La cosa piu' bella dell'Inghilterra e' la mia famiglia inglese, che ultimamente sto apprezzando moltissimo. Sara' l'anno nuovo, la doppia maternita' che ci ha unito nel sangue o anche solo un fatto di abitudine, ma questo 2009 e' cominciato bene. Familiarmente bene.
Ed e' una grande cosa, nella mia vita.
In fase di adattamento temporaneo, cercando un futuro che sia fatto per noi, stiamo a poco a poco amalgamandoci con gli autoctoni, e questo mi crea crisi di panico notturne.
venerdì 9 gennaio 2009
Inglesi e...
Ormai da due settimane in Inghilterra, trascorro il mio tempo studiando usi e costumi locali, meravigliandomi che tutto cio' faccia parte della mia vita e che i miei bambini, in questa terra di fate e nebbia, stiano rifiorendo e ingrassando come maialini autoctoni a forza di patate fritte e dolcetti - lui, patate dolci, yogurt biologico e fiocchi d'avena - lei.
Qui sotto, un paio di cosine che m
Gli inglesi e... i piatti
Comincio con il confermare uno dei luoghi comuni piu' angoscianti: i piatti non si risciacquano per davvero. Nessuno risciacqua i piatti, in quanto sono sicuri che il detersivo sia "pulito e non dannoso alla salute". Il cibo inglese avrebbe un sapore molto migliore senza retogusto di Svelto, vi lascio solo immaginare di che cosa sappia il vino, ogniqualvolta io non arrivi in tempo a sciaquare il mio bicchiere prima che la Sacra Famiglia mi offri un drink!
Gli inglesi e... l'arte culinaria
Ecco alcuni piccoli trucchi imparati questa settimana... tanto per risollevare la stima per la perfida Albione. Ho scoperto:
1) che le uova strapazzate e' molto piu' semplice e pulito farle al microonde.
2) che anche le patate si possono punzecchiare e sbattere nel microonde con pelle e vengono cotte a pennello.
3) che del lardo fa schifo solo il pensiero di usarlo al posto del burro, ma poi le verdure rosolano mica male.
4) che se si tiene in bocca un cucchiaio di metallo quando si tagliano le cipolle non lacrimano gli occhi.
5) che io mi sbatto quotidianamente per sfornare pane fresco per la famiglia sgarrupata, e invece qui hanno farine speciali in pacchetti miracolosi che le sbatti con un po' di acqua e ti viene fuori, a scelta: focaccia all'aglio e rosmarino, focaccia di recco, etc.
Gli inglesi e... lavatrice
Non sono una brava donna i casa. Anzi, faccio abbastanza pena, diciamocelo pure, e non ci metto piu' di un secondo a scegliere tra un bel libro e degli scaffali ben in ordine... pero' al bucato ci tengo! Ho licenziato piu' di una donna dopo aver scoperto che lavava tappeti del bagno insieme a biancheria di Buzz e ho quasi divorziato da papa' Gambalunga quando, mentre io stavo in ospedale a partorire suo figlio, ha pensato bene di fare una bella lavatrice a 60 gradi con tutti i miei maglioni di lana e cashemere.
In questi ultimi giorni ho capito da chi ha preso papa' Gambalunga.
A voi basti sapere che alcuni dei completini piu' spettacolari di Streghetta non passeranno piu' a Cognatina Peperina e Fratello Salterello. Forse non me li prendono neanche alla Caritas.
E PER FINIRE: Gli inglesi e... i bebe'
Oggi siamo stati con Zia Eloise in uno dei tanti parcogiochi meravigliosi che si trovano solo in questi posti, in cui fa troppo freddo e piove troppo spesso per concepire il parco con i giochini. Allora paghi un paio di sterline ed entri in una sorta di mondo parallelo con gonfiabili, piscine di palline, cunicoli e scivoli. Il tutto accompagnato da cibo spazzatura e succhi di frutta che non hanno neanche un gene in comune con quelle cose rotonde e arancioni che vengono dalla Sicilia.
Mentre Buzz si lanciava in avventure irripetibili, io ho cercato di fare amicizia con la fauna locale, e mi sono imbattuta in una famiglia di cumbriani (abitanti della zona) con una bimba piu' o meno grande come Buzz e una piccolina come Strega.
"Che bella bimba, quanto ha?"
"Sgrunt"
"mmm... e' proprio carina, deve aver piu' o meno 7 mesi come la mia???"
"E' nata ad aprile"
"Oh, che bello! Un mese piu' della Strega"
A quel punto la signora si e' un po' raddrizzata e ha preso ad osservare la mia Streghetta.
"...?"
"Ha solo sette mesi? Sta gia' seduta? Sembra piu' grande"
"Ma si, sta seduta perche' ha due cosce che fanno contrappeso e tengono ben fermo il baricentro", mi schermisco io, tutta gonfia d'orgoglio.
"Cosa le dai da mangiare", chiede la cumbriana.
"Beh, mangia un sacco, tutte pappone, ma dentro metto verdura, carne, parmigiano..", continuo io.
A questo punto vedi che la situazione si ribalta. Cumbriana passa in vantaggio, e' raggiante, mi guarda soddisfatta e butta li' "ah, mia figlia e' un bel po' che mangia cibo 'vero', di quello che mettiamo in tavola per noi. Pensa che ieri sera si e' fatta un piatto di patatine fritte!".
Alla faccia di pappa biologica e omogenizzatini Plasmon.
Qui sotto, un paio di cosine che m
Gli inglesi e... i piatti
Comincio con il confermare uno dei luoghi comuni piu' angoscianti: i piatti non si risciacquano per davvero. Nessuno risciacqua i piatti, in quanto sono sicuri che il detersivo sia "pulito e non dannoso alla salute". Il cibo inglese avrebbe un sapore molto migliore senza retogusto di Svelto, vi lascio solo immaginare di che cosa sappia il vino, ogniqualvolta io non arrivi in tempo a sciaquare il mio bicchiere prima che la Sacra Famiglia mi offri un drink!
Gli inglesi e... l'arte culinaria
Ecco alcuni piccoli trucchi imparati questa settimana... tanto per risollevare la stima per la perfida Albione. Ho scoperto:
1) che le uova strapazzate e' molto piu' semplice e pulito farle al microonde.
2) che anche le patate si possono punzecchiare e sbattere nel microonde con pelle e vengono cotte a pennello.
3) che del lardo fa schifo solo il pensiero di usarlo al posto del burro, ma poi le verdure rosolano mica male.
4) che se si tiene in bocca un cucchiaio di metallo quando si tagliano le cipolle non lacrimano gli occhi.
5) che io mi sbatto quotidianamente per sfornare pane fresco per la famiglia sgarrupata, e invece qui hanno farine speciali in pacchetti miracolosi che le sbatti con un po' di acqua e ti viene fuori, a scelta: focaccia all'aglio e rosmarino, focaccia di recco, etc.
Gli inglesi e... lavatrice
Non sono una brava donna i casa. Anzi, faccio abbastanza pena, diciamocelo pure, e non ci metto piu' di un secondo a scegliere tra un bel libro e degli scaffali ben in ordine... pero' al bucato ci tengo! Ho licenziato piu' di una donna dopo aver scoperto che lavava tappeti del bagno insieme a biancheria di Buzz e ho quasi divorziato da papa' Gambalunga quando, mentre io stavo in ospedale a partorire suo figlio, ha pensato bene di fare una bella lavatrice a 60 gradi con tutti i miei maglioni di lana e cashemere.
In questi ultimi giorni ho capito da chi ha preso papa' Gambalunga.
A voi basti sapere che alcuni dei completini piu' spettacolari di Streghetta non passeranno piu' a Cognatina Peperina e Fratello Salterello. Forse non me li prendono neanche alla Caritas.
E PER FINIRE: Gli inglesi e... i bebe'
Oggi siamo stati con Zia Eloise in uno dei tanti parcogiochi meravigliosi che si trovano solo in questi posti, in cui fa troppo freddo e piove troppo spesso per concepire il parco con i giochini. Allora paghi un paio di sterline ed entri in una sorta di mondo parallelo con gonfiabili, piscine di palline, cunicoli e scivoli. Il tutto accompagnato da cibo spazzatura e succhi di frutta che non hanno neanche un gene in comune con quelle cose rotonde e arancioni che vengono dalla Sicilia.
Mentre Buzz si lanciava in avventure irripetibili, io ho cercato di fare amicizia con la fauna locale, e mi sono imbattuta in una famiglia di cumbriani (abitanti della zona) con una bimba piu' o meno grande come Buzz e una piccolina come Strega.
"Che bella bimba, quanto ha?"
"Sgrunt"
"mmm... e' proprio carina, deve aver piu' o meno 7 mesi come la mia???"
"E' nata ad aprile"
"Oh, che bello! Un mese piu' della Strega"
A quel punto la signora si e' un po' raddrizzata e ha preso ad osservare la mia Streghetta.
"...?"
"Ha solo sette mesi? Sta gia' seduta? Sembra piu' grande"
"Ma si, sta seduta perche' ha due cosce che fanno contrappeso e tengono ben fermo il baricentro", mi schermisco io, tutta gonfia d'orgoglio.
"Cosa le dai da mangiare", chiede la cumbriana.
"Beh, mangia un sacco, tutte pappone, ma dentro metto verdura, carne, parmigiano..", continuo io.
A questo punto vedi che la situazione si ribalta. Cumbriana passa in vantaggio, e' raggiante, mi guarda soddisfatta e butta li' "ah, mia figlia e' un bel po' che mangia cibo 'vero', di quello che mettiamo in tavola per noi. Pensa che ieri sera si e' fatta un piatto di patatine fritte!".
Alla faccia di pappa biologica e omogenizzatini Plasmon.
sabato 3 gennaio 2009
Il mio anno nuovo

Il primo di gennaio Jack Frosty ha deciso di colpire non solo le belle colline inglesi (bellissime coperte di brina), ma anche - e soprattutto - i tubi el riscaldamento di casa Kay a Stalybridge. Sgarrupati e Flanders ci siamo svegliati tutti dopo la solita notte di letti musicali, saltellando dalla camera da letto alla cucina, tutti tremanti, con primi segni di moccioloni al naso. Riscaldamento andato, forse perdita di gas. Il primo dell'anno per noi e' stato a meta' tra "La piccola fiammiferaia" - a guardare le finestre illuminate e i camini scoppiettanti dei vicini - e "I Flinstones" - nel senso che senza luce, riscaldamento e acqua calda mi sembrava di vivere nell'Era della Pietra.
A parte il romanticismo dell'inaspettata avventura misto ai malumori reciproci degli uomini di casa, purtroppo abbiamo avuto altri effetti collaterali: il due gennaio siamo stati i primi a visitare il dottore del villaggio, che ha diagnosticato una bella chest infection (bronchitina) alla Streghetta. Buzz, da parte sua, si e' svegliato stamattina dopo una notte di tosse, chiedendomi di fargli un aerosol. L'ho subito "pompettato" (grazie a Dio per il Ventolin), ma - ovviamente - mi sono messa in cerca di un areosol nelle farmacie/ospedali locali. Ricerca fallita. In Inghilterra non vendono areosol. Non affittano areosol. Non usano areosol. Se uno proprio vuole un areosol deve ordinarselo online e - visto che e' sabato - per ordinarlo bisogna aspettare lunedi' perche' il magazzino e' chiuso. L'ospedale locale, da parte sua, ci ha arricchito con un suggerimento che pare essere stato sfoderato per non farmi sentire troppa nostalgia per la mia Cina: portatelo qui se proprio sta male che un areosol glielo facciamo in reparto.
EVVIVA. EVVIVA. EVVIVA. Devo aspettare che stia "veramente male" per tirarlo su.
Che figa la sanita' inglese. Yuppi! Ho anche pagato 26 sterline per una confezione di soluzione salina! Papa' Gambalunga, al telefono dalla Cina, mi ha suggerito di usare la soluzione per lenti a contatto, che comunque e' soluzione salina. Devo informarmi su internet, ma non mi suona giusta.
In tutto cio' il mio cellulare funziona on and off e sono distaccata dal mondo, se non per l'esistenza della mia nuova droga 2009: Facebook! Quindi messaggiatemi, cari miei, e preparatevi al mio rientro in patria, il 10 di gennaio.
Zia Golosa, quando progettiamo un rientro?
Buon anno a tutti quanti da Mamma Lau e la sua tribu'.
lunedì 29 dicembre 2008
A Natale tutti piu' buoni

Siamo in Inghilterra. Dopo la follia delle feste in Italia, con spostamenti in carovana da una citta' all'altra, corse di shopping con marito indeciso, rimpatriate e momenti di malinconia estrema. Dopo una misera fetta di pandoro (Buzz e P.G. se lo sono divorato) e due palle di neve. Dopo che il mio maglione e' stato riciclato per la zia perche' a me intanto stava grande. Dopo che stavo quasi per rendermi conto che ero finalmente a casa, non lo sono gia' piu'. O per lo meno, sono nella "nostra" casa inglese. Con famiglia inglese. Abitudini inglesi. Cibo inglese. Freddo nelle ossa da clima umido inglese. Clima festivo che solo gli inglesi riescono a percepire, etc.
Buzz si e' subito integrato; parla con accento marcato, ha ritrovato i suoi trenini, il nonno adorato e l'ulteriore pila di regali. Io prego ogni secondo che non gli venga un attacco d'asma dovuto alla moquette e lo lascio a godersi i nonni. L'angioletto. Quello che stamattina l'hanno portato in chiesa ed e' stato bravissimo, pare. A parte che saltava i banchi come ostacoli, e' venuto fuori. O che ha fatto il diavolo a quattro per aver soldi per le candeline e poi le spegneva cantando "Happy Birthday, Dear Jesus", mi e' stato riferito.
Vorrei tanto sapere che cosa ha detto di fronte al presepe, ma pare che sia un segreto di stato. Temo si stiano attrezzando per un esorcismo. Il presepe di casa, intanto, continua a subire alterazioni. Una mezzora fa, durante il mio ultimo passaggio, Maria e Giuseppe erano sdraiati sul tetto della grotta a guardare le stelle insieme, mentre un paio di pastorelli si erano imboscati dietro le cartoline natalizie della nonna.
Vorrei tanto sapere che cosa ha detto di fronte al presepe, ma pare che sia un segreto di stato. Temo si stiano attrezzando per un esorcismo. Il presepe di casa, intanto, continua a subire alterazioni. Una mezzora fa, durante il mio ultimo passaggio, Maria e Giuseppe erano sdraiati sul tetto della grotta a guardare le stelle insieme, mentre un paio di pastorelli si erano imboscati dietro le cartoline natalizie della nonna.
Anche Streghetta sta cominciando a rivelarsi alla famiglia, e lo fa lasciando traccia! A cena ha afferrato il bicchiere di vino rosso di suo zio e lo ha rovesciato sulla moquette color panna della sala da pranzo. Con grande autocontrollo, suocera e cognata si sono gettate con panni e prodotti smacchianti a fare il possibile per riparare al danno. Io, constatando che anche le sedie/poltroncine eco-scamosciate erano state spruzzate di Barbera, ho preso Buzz sporco di vino sotto il braccio e mi sono chiusa in bagno a ridere. Ops.
Meno male che a Natale siamo tutti piu' buoni: Mamma Lau che ride per non piangere, Nonna K che non si arrabbia per i disastri continui, Streghetta che assolutamente sua sponte (ah ah) divide i suoi giochini con Buzz. Buzz. Il piu' buono di tutti. Quello che, quando stasera gli e' stato spiegato che cosa e' un orfanatrofio, ha fatto una faccina tutta triste al pensiero dei bambini senza mamma e senza papa'. Poi mi ha guardato serio serio, "mandiamo Streghetta al trofio, mamma?".
sabato 20 dicembre 2008
Stress da ritorno
Lo stress da ritorno si puo' manifestare in determinati modi: c'e' chi diventa iperattivo, chi si distacca dalle attivita' quotidiane per pensare unicamente ai preparativi di rientro e chi - come me - va in letargo. Non riesco a muovere un passo. Devo fare le valigie e non le tocco. Ho preparato le medicine ma sono ancora vicino al lavandino in cucina perche' mi sembra ci sia troppo da fare, e non combino nulla. Ogni volta che passo di fronte alla stanza delle valigie mi viene un brivido, mi dico "tanto in cinque minuti le chiudi" e passo oltre. Magari ora vado e chiudo la porta, cosi' mi risparmio la frustrazione di vedere quella boccona rossa della mia Samsonite.
Alle 11 e passa di mattina del giorno precedente la partenza sono qui con Strega, mentre Papa' e Buzz vanno a tagliarsi i capelli. L'unica in pigiama della famiglia, anche se con unghie smaltate di rosso e piega fresca di ieri pomeriggio.
Ma che me ne faccio della piega quando ho sette mesi di ricrescita?
E le unghie sono cortissime, perche' la mia tiroide le distrugge ancora piu' del solito.
E la pelle per la prima volta in vita mia fa schifo (adolescenza in ritardo?).
E in piu' sono grassa. Me lo ha detto anche la padrona di casa, che non mi vedeva da un po' ed e' rimasta sconvolta da come sono brutta e grassa e che ho fatto ma non allattavo mica io?
Si che allatto. Ma ho l'Hashimoto, e sono tutta sgarrupata.
SE QUALCUNO OSA FARE COMMENTI SU COME SONO MESSA PRENDO UN AEREO IMMEDIATAMENTE E ME NE TORNO IN CINA SENZA NEANCHE RIPENSARCI UN SECONDO.
Alle 11 e passa di mattina del giorno precedente la partenza sono qui con Strega, mentre Papa' e Buzz vanno a tagliarsi i capelli. L'unica in pigiama della famiglia, anche se con unghie smaltate di rosso e piega fresca di ieri pomeriggio.
Ma che me ne faccio della piega quando ho sette mesi di ricrescita?
E le unghie sono cortissime, perche' la mia tiroide le distrugge ancora piu' del solito.
E la pelle per la prima volta in vita mia fa schifo (adolescenza in ritardo?).
E in piu' sono grassa. Me lo ha detto anche la padrona di casa, che non mi vedeva da un po' ed e' rimasta sconvolta da come sono brutta e grassa e che ho fatto ma non allattavo mica io?
Si che allatto. Ma ho l'Hashimoto, e sono tutta sgarrupata.
SE QUALCUNO OSA FARE COMMENTI SU COME SONO MESSA PRENDO UN AEREO IMMEDIATAMENTE E ME NE TORNO IN CINA SENZA NEANCHE RIPENSARCI UN SECONDO.
giovedì 18 dicembre 2008
Fantasmi ad Horizon
Buzz ha di nuovo la sua rete anti-zanzara, che sembra piu' che altro una gabbia intorno al suo lettone. L'ha voluta lui, per difendersi da mostri e fantasmi che da piu' di un mese, ormai, lo costringono a venire nel lettone tutte le sante notti, mai piu' tardi delle 3, e ad accoccolarsi tra di me e suo papa' e Streghetta. Ora, il concetto che i mostri non possano superare la barriera della rete e' un po' strampalato, ma nel mondo di Buzz tutto e' possibile, visto che stiamo parlando di un bambino che porta a spasso gattini immaginari sul suo passeggino e che accetta di sedervisi solo dopo che viene trovata una soluzione per il gatto (che nel frattempo lo graffia anche).
Messa la rete, la prima notte Buzz e' riapparso ai piedi del mio letto.
Papa' Gambalunga ed io ormai non abbiamo piu' forze d'opporci e lo abbiamo accolto a braccia aperte e occhi chiusi, rimandando il problema ad un momento di maggior forza psico-fisica.
Il mattino seguente mi stavo lamentata con le altre soccer mums alla fermata dello schoolbus, quando mi ha avvicinato la tata di una famiglia belga, che e' per altro la cognatina della mia tata imbranata."Tomas e' intelligente, ma ancora tanto piccolo, quindi vede cose che noi non vediamo perche' non ha ancora imparato a non guardare. Ne rimane turbato".
"Cosa intendi dire con questo?"
"Intendo dire che gli spiriti ci sono, e probabilmente e' dovuto a qualche errore o mancanza di rispetto che lo ha portato a mettersi in disequilibrio".
"Ah, capisco. Anzi, no".
"Glielo hai mai cucito l'ago nel cappellino quando era un Baby?"
"No, veramente no".
"Lo facevi toccare da persone che gli facevano complimenti quando era piccolo piccolo".
"Nella norma, mi pare".
"Hai specchi nella sua camera? A volte ci sono giri strani di energie perche' voi occidentali siete incasinati e non capite l'importanza degli spazi".
"Niente specchi, tanti giochi pero'".
"Appendi uno specchio rivolto verso l'esterno al punto di apertura della tenda, cosicche' lo spirito si guarda e si spaventa e non torna piu'. Poi, sarebbe utile metter sotto il cucino del laozi, ma qui non si trova, solo da me in Sichuan".
"Non so che sia il laozi, ma magari me lo riesci a procurare".
"Ci provo, e intanto dico anche a mia cognata imbranata di aiutarti a disintossicare la casa e Buzz!".
Buzz ha dormito la sua prima notte ieri. Non ho ancora messo in atto nessuna diavoleria cinese, ma la Zia Nutella ci ha regalato un libro magico anti mostro con delle ninne cantate da un panda.
Pare che sia un amuleto di grande potenza, creato proprio per scacciare i mostri, checche' ne dica papa'. Si, papa', che non capisce che quello che vede lui non e' per forza la realta'. Che non capisce che, visto che non si puo' modificare il fatto che i mostri esistano, si debba trovare il sistema per tenerli a bada.
Io intanto mi sento sempre piu' mostra. Probabilmente se mi guardassi allo specchio mi spaventerei in questo istante. Spero in un rientro e sgonfiamento miracoloso in Italia. Tutti voi che mi leggete: non voglio commnti sul mio stato fisico, quando mi vedrete.
Sul fatto, poi, che Buzz non sia posseduto non ci scommetterei. La cena di stasera? Siete pronti?
Salsiccia tagliata a pezzetti, ogni pezzo mangiato in cima ad una fettina di banana.
Pizzette fatte ieri sera da Zia Nutella puciate nel latte.
Schifooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
Messa la rete, la prima notte Buzz e' riapparso ai piedi del mio letto.
Papa' Gambalunga ed io ormai non abbiamo piu' forze d'opporci e lo abbiamo accolto a braccia aperte e occhi chiusi, rimandando il problema ad un momento di maggior forza psico-fisica.
Il mattino seguente mi stavo lamentata con le altre soccer mums alla fermata dello schoolbus, quando mi ha avvicinato la tata di una famiglia belga, che e' per altro la cognatina della mia tata imbranata."Tomas e' intelligente, ma ancora tanto piccolo, quindi vede cose che noi non vediamo perche' non ha ancora imparato a non guardare. Ne rimane turbato".
"Cosa intendi dire con questo?"
"Intendo dire che gli spiriti ci sono, e probabilmente e' dovuto a qualche errore o mancanza di rispetto che lo ha portato a mettersi in disequilibrio".
"Ah, capisco. Anzi, no".
"Glielo hai mai cucito l'ago nel cappellino quando era un Baby?"
"No, veramente no".
"Lo facevi toccare da persone che gli facevano complimenti quando era piccolo piccolo".
"Nella norma, mi pare".
"Hai specchi nella sua camera? A volte ci sono giri strani di energie perche' voi occidentali siete incasinati e non capite l'importanza degli spazi".
"Niente specchi, tanti giochi pero'".
"Appendi uno specchio rivolto verso l'esterno al punto di apertura della tenda, cosicche' lo spirito si guarda e si spaventa e non torna piu'. Poi, sarebbe utile metter sotto il cucino del laozi, ma qui non si trova, solo da me in Sichuan".
"Non so che sia il laozi, ma magari me lo riesci a procurare".
"Ci provo, e intanto dico anche a mia cognata imbranata di aiutarti a disintossicare la casa e Buzz!".
Buzz ha dormito la sua prima notte ieri. Non ho ancora messo in atto nessuna diavoleria cinese, ma la Zia Nutella ci ha regalato un libro magico anti mostro con delle ninne cantate da un panda.
Pare che sia un amuleto di grande potenza, creato proprio per scacciare i mostri, checche' ne dica papa'. Si, papa', che non capisce che quello che vede lui non e' per forza la realta'. Che non capisce che, visto che non si puo' modificare il fatto che i mostri esistano, si debba trovare il sistema per tenerli a bada.
Io intanto mi sento sempre piu' mostra. Probabilmente se mi guardassi allo specchio mi spaventerei in questo istante. Spero in un rientro e sgonfiamento miracoloso in Italia. Tutti voi che mi leggete: non voglio commnti sul mio stato fisico, quando mi vedrete.
Sul fatto, poi, che Buzz non sia posseduto non ci scommetterei. La cena di stasera? Siete pronti?
Salsiccia tagliata a pezzetti, ogni pezzo mangiato in cima ad una fettina di banana.
Pizzette fatte ieri sera da Zia Nutella puciate nel latte.
Schifooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
sabato 13 dicembre 2008
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