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giovedì 15 settembre 2011

Sopravvissuta.

La mia giornata e' cominciata alle ore 1.36 di notte.
Ebbene si, la scuola ci agita e psicomatizziamo con sangue dal naso la notte e tanto bisogno di coccole.
"Per lo meno stai dal tuo lato".
"Non capisci, se sto 'tacato faccio i sogni belli. Vedi: 'tacato - uomo che scia. Non 'tacato - un mostro si mangia l'uomo che scia. Devo stare 'tacato".

Dormo quello che posso, accendo la luce per segnare un paio di appunti, arrivano l'alba, la sveglia, la Strega. Comincia un giorno nuovo. Il terzo giorno di scuola.

"E i quaderni piccoli?"
"Quali quaderni piccoli?"
Pianto.
"La maestra ha detto che ho bisogno di due quadernetti, buuuuu....".
Alle 6.45 del mattino e' un'informazione molto utile.

Accendo computer e skype per prepararmi ai problemi quotidiani, che per una questione di privacy aziendale devo tralasciare, mentre nulla mi vieta di sottolineare che da una settimana sto riprendendo i gastroprotettori perche' lo stress mi ha spaccato lo stomaco.
Colazione.
Vestiti.
Strega oucia i piedi in piscina.
Ri-vestiti.
Urla di mamma, non si trova Giraffe Kay, che e' indispensabile per sanita' mentale della Streghetta.
Giraffe salta fuori da sotto il divano, sono le 8.15, viviamo ad un secondo dalla scuola e riusciremo di sicuro ad essere gli ultimi.
Passeggino, spazzatura, urla.
Bambini che rotolano giu' dalla discesa polpenazziana, arriviamo al suono della campanella.
Fuori uno.
Altri cento metri in ripida discesa con il passeggino e la pattumiera, che mi sono dimenticata di buttare di fronte alle elementari, e sono all'asilo della poppa.
Pare che la bambina sia inseritissima, come se ci fosse nata, al Maffizzoli.
Chiedo se allora potrebbero non farle fare 3 settimane di inserimento, visto che rischio la salute mia e della mamma.
Non possono.
Riprendo passeggino e pattumiera, che getto alla fine di una salita ammazza-fiato. Sono fradicia.
Corro in cartoleria e acquisto i quaderni, li porto a scuola. Vado a casa e recupero il computer.
Salto in macchina e comincia la mia giornata.
Non sono neanche le nove e avrei bisogno di una doccia e una seduta di ipnosi.

Al rientro ci sta banca, supermercato, garden center e cena. Passo anche l'aspirapolvere e travaso una pianta di aloe con tanto di argilla e rifiniture.
Annego l'unica lucertola rimbambita nel bagnetto di Sophie e causo anni di analisi a mio figlio che la prende in mano pensando sia uno dei suoi mini dinosaurini di gomma.

La mia vicina e' messa peggio di me, arriva a casa alle sette e le si legge ogni minuto della sua giornata in faccia... li invito a cena.
A cena c'e' anche un merlotto che si auto-invita, scagazza dovunque e si va a nascondere tra le travi del soffitto in sala.

Risolviamo tutto, mangiamo e ce la ridiamo un po'.
Alle nove i bambini sono a letto, mi manca solo la cucina e una lavatrice.

Per l'ennesima volta rimando lo stiro. Lo faccio ormai da un mese... ma mi sono resa conto che le lenzuola vanno bene anche un po' stropicciate, oh no?

Meglio buttarsi a letto con un sano libro e sperare che nulla accada fino al suono della sveglia.

"Notte.

venerdì 13 maggio 2011

Una sera come un'altra

Oggi me lo ero riproposta: raccatto i bambini dalla nonna e corro a casa per lavare l'auto di PGL, che quando c'era qui lui era uno splendore (d'altronde, quando di fa una cosa, nella vita, la si puo' fare anche bene, no?) e invece ora sopravvive alla polvere che da fine marzo si accumula sui tappetini nuovi e sulla bella carrozzeria color argento.

Invece:

Strega e' stata recuperata vomitante all'asilo dalla Nonna.

Ho dovuto mollare il lavoro di fretta e furia, avvertendo il mio capo che domani probabilmente avrei portato la bambina in ufficio. "Al prossimo giro, per come va qua dentro, apro un asilo!"

La maestra di Buzz mi ha fermato per spiegarmi quanto e' difficile interagire con mio figlio perche' e' iperattivo. Mi sono scusata.

Sono stata fermata dalla rappresentante di classe che mi ha ingaggiata per essere il COLORE ARANCIO nella recita scolastica di fine anno. Spero di non essere invece in fiera a Monaco in quei giorni...

Buzz ha incontrato Gablilele e non si e' scollato dai suoi Gormiti fino alle 5 di pomeriggio.

Stanno rifacendo la strada sui tornanti per arrivare al nostro ameno paesino lacustre, per cui sono stata mezzora ferma in coda a cantare - novita' novita' - Bella Ciao con Buzz.

La mia sala e la mia cucina sono invase dalle formiche, che ho cercato di combattere a colpi di sgrassatore e spugna (chissa' perche').

Ho deciso di ritirare le 2 lavatrici stese all'alba e di metterne su un'altra.

Mentre ero in lavanderia sono stata chiamata dagli urli di Buzz. Arrivata in sala ho constatato che le formiche nuotavano nel vomito di mela grattuggiata di Strega, ora in lacrime e zozza. Il suddetto vomito - della qualita' "a getto", ha ricreato un motivo pseudo impressionista sul mio nuovo divano blu.

Ho preso Strega, le ho fatto il bagno e l'ho buttata sul divano (l'altro) con il fratello a guardare un cartone.

Ho raccolto vomito e passato disinfettante. Intanto che c'ero ho lavato tutta la sala e la cucina.

Mentre per terra c'era bagnato, ho deciso di risettare l'irrigazione - non ce ne vengo fuori - e di dare l'acqua ai vasi in giardino.

Ho preparato e consumato cena coi poppi.

Ho lavato la cucina e fatto partire la lavastoviglie.

Ho raccolto i vestiti vomitati di Strega dal bagno e deciso che tanto valeva pulire entrambi i bagni e passare l'anticalcare ovunque.

Ho tirato su la biancheria lavata e ne ho messo un'altro giro in lavatrice.

Mi sono fatta un pezzo di uovo di Pasqua (di nascosto per evitare ulteriori vomiti/capricci) e un bicchiere di malvasia.

Ho lavato, impigiamato, dato medicine, letto storie e messo a letto i miei bimbi.

Ora scrivo mentre sta bollendo un pentolino di te', dovrei stirare le due lavatrici di ieri e lavorare un po'. La macchina non e' stata lavata, cosi' come non ho depennato nessuno degli altri "mestieri" in lista. Ripenso a quello che mi ha detto oggi la mia amica di sempre: " non ti sembra, a volte, che stiamo buttandola nel cesso, la nostra vita?".
A volte si.
Ma poi arriva la sera, e c'e' sempre la speranza del domani, e la soddisfazione per qualcosa che e' successo oggi. Anche se piccolo e irrilevante agli occhi di tutti.

Mi sa che non stiro.

Buona notte, donne "ordinarie", con vite speciali e movimentate. Guerriere del quotidiano, come un po' mi sento io, questa sera.

venerdì 22 aprile 2011

In ricostruzione

Cari miei,

mi scuso per l'assenza prolungata, per la mancanza d'ispirazione, per la primavera incasinata... e' da un po' di giorni che ho in mente di ricominciare a scrivere, ci ho riprovato ingenuamente da un hotel di Canton la scorsa settimana, dimenticandomi dopo mesi di liberta' della censura cinese.

Ho detto Canton?
Ho detto Canton.

Eh si, perche' alla fine ANCORA CINA e' uno stile di vita, e Mamma-Lau-Donna-In-Corriera non puo' assentarsi troppo a lungo, no?
Ho cominciato a lavorare.... e mi piace!
Sto imparando tantissimo, sbagliando un po', viaggiando come ho sempre desiderato fare.
Ci sono pero' un paio di problemini, in questa mia ripresa di carriera:

PROBLEMA NO 1:
Mio marito. O non-marito, come i non-compleanni di Alice.... perche' PGL e' in Australia, e ci stara' per un sacco di mesi. A noi manca un papa' e a me manca qualcuno con cui dividere le magagne giornaliere, soprattutto visto e considerato che da un mese a questa parte abbiamo un...

PROBLEMA NO 2:
Abbiamo comprato casa. Anzi, non casa, ma "Perfect House", per gli amici PH.
Un problema questo? Assolutamente no, se non fosse che:
1) ci metto un'ora ad arrivare al lavoro perche' PH e' in un bellissimo villaggio sul lago di Garda, a 30 km dalla citta'.
2) PH e' enorme e non ho una ayi.
3) PH ha un giardino enorme e io non so usare la macchina tagliaerba e, non funzionando l'impianto di irrigazione, mi devo svegliare alle 5 di mattina per innaffiare.
4) PH e' piena di scatoloni che mi devo smazzare da sola - vedi PROBLEMA NO 1.

Le cose positive sono: una famiglia sempre presente, internet e skype per parlare con PGL, la famiglia di PGL che viaggia su e giu' per supportare, l'aria buona che fa crescere il mio bimbo grande senza piu' tutte le crisi d'asma che ci hanno accompagnato negli ultimi anni.

Il bilancio e' per cui positivo, e la vita incasinata nutre la mente, quindi state pronti a una ri-partenza di questo blog, con Buzz e Strega forse meno cinesi di un anno fa, ma sempre pronti a farvi sorridere!

giovedì 2 dicembre 2010

Aciutta e sospesa

I miei post sono sempre piu' brevi ed asciutti.
Ho mille decisioni da prendere e pochi neuroni rimasti in vita.
Sono sospesa tra piu' vite come un calzino al vento, spero solo mi abbiano fatto il lavaggio giusto.
Odio i cambiamenti, ho detto a mio marito.
Ma se la nostra vita non ha fatto che cambiare, da sempre, mi ha risposto lui.
Allora vuol dire che ho patito ognuno dei cambiamenti che abbiamo affrontato, almeno un po'.
O forse che ho tanta paura che esista un cambiamento irreversibile, che sia necessario crescere.
Resto sospesa tra due mondi, spero in un futuro pieno di sole, mi ripeto come un mantra che non vi e' quasi nulla di definitivo e che quindi, se non sara' il viale di cipressi, passero' nel sentierino coi fichi d'India. Ouch!

Buzz zero castighi. Mangia pero' troppo lento, quindi gli levano il piatto a meta' pasto. Quindi ieri a merenda s'e' fatto meta' pandoro, di nuovo. Ovviamente non ha saltato cena.

Strega continua a manifestare di favorire PGL a me, tanto che lui - e non ci sono rimasta male per nieeente! - mi ha detto che quando comincero' a lavorare mi perdero' alla fines solo un'oretta di Buzz, per quanto riguarda la fatina, intanto, preferisce lui! Et voila', MammaLau all'angolo.

Buona giornata a tutti.

martedì 27 aprile 2010

Il mio lavoro

Il mio lavoro e' a volte interessante, non in quanto lavoro, ma come esperienza interculturale.
In questi giorni sto facendo una ricerca di mercato abbastanza impegnativa, soprattutto da un punto di vista interculturale.

Succederebbe mai in Europa che un fornitore ti mandasse email del genere:

1) Miss Laura, buongiorno! Non ci parliamo da un sacco di giorni e mi manchi...

2) Mia cara Miss, come stai in questa mattina di primavera?

3) la farfalla dice: c'e' un mondo, c'e' l'erba, se fai attenzione a quello che cerchi non avrai problemi nella vita. Il mondo e' pieno d'amore, la felicita' esistera' sempre se userai il tuo cuore.
NDR: questa in effetti ha fatto un po' paura anche a me. Penso fosse sotto acidi forti. Usano acidi nella produzione di plastica?

4)siamo sempre cosi' impegnati nella vita, ma i miei auguri per te, o amica straniera, dureranno per sempre. Ti auguro un buon business, una buona giornata e buona fortuna.
NDR: si, con il prossimo fornitore...

5)come stai? spero che tu sia circodata da cose belle... montange maestose e valli verdi con acqua cristallina e cosi' blu, che spero il mio desiderio s'avveri per tu!
NDR: questa e' la stessa che al no. 3.
NDR2:vivo nella zona industriale di Suzhou, per la cronaca. L'acqua e' blu solo nel Gatorade, le montagne le possiamo al massimo fare di sabbia al parco giochi.

Badate bene che sono solo una manciatina di esempi delle ultime 24 ore, che arrivano da fornitori diversi, uomini e donne di ogni eta'... E poi mi chiedono come faccio a essere sempre un po' esaurita...

lunedì 29 ottobre 2007

In una mattina di nebbia

In una mattina di nebbia a Suzhou, Tomas sta guardando uccelli bianchi che si riproducono su Discovery Channel ed io, madre degenere, accendo un secondo il computer prima di cominciare le attivita' quotidiane di lavaggio, preparazione, uscita, ricerca taxi, delivery a scuola tra mille lacrime, meeting di lavoro, suoceri, Tomas di nuovo, pranzo con suoceri, organizzazione Halloween, ricerca regalo per Tong Tong, visita Tong Tong, corsa a Gymboree per pagare caparra per compleanno Tomas e preparazione inviti da mettere negli zaini dei compagni di classe, e poi chi sa che fino all'ora di cena.
Tutti si dileguano verso le nove e mezza... suoceri a nanna, Jon a nanna, Tommy a nanna... e io, che sono quella che ha corso piu' di tutti e sono distrutta e voglio solo piangere mi piazzo davanti a GREY'S ANATOMY come una folle con occhi barrati e lacrime che scendono copiose ogni volta che per sbaglio Meredith incrocia lo sguardo di McDreamy. Ieri sera ho guardato l'ora ed era l'una e non avevo un grammo di sonno!!!!

Vabbe'.

Metto in lista un post sul Vietnam, uno con un paio di ricette e uno assolutamente per finire le ragioni per cui si e' vissuti in Cina troppo a lungo... e comincio a trottare!

Un abbraccio,
Laura

lunedì 27 agosto 2007

Mamma in carriera ... e corriera!

E' ancora un blog quando una scrive una volta al mese e non puo' neanche vedere il risultato perche' il governo le blocca il proprio diario online!?
Periodo distruttivo, questo post rientro. Come molti sanno nella mia vita, all'alba dei 30 anni, sono avvenuti un sacco di cambiamenti; il ritorno della pressione bassa dovuta a temperature ed umidita' a mille e' stato infatti accompagnato da:
1) licenziamento dell'ennesima ayi, visto che in tre mesi non ha stabilito nessun rapporto con tomas, lui piangeva ogni volta che varcava la soglia urlando "ayi brutta, buyao buyao buyao", ad indicazione del fatto che probabilmente le poche volte che sono stati soli e' successo qualcosa/
2) le continue selezioni per trovare Mary Poppins, che per ora paiono piu' una visita al museo degli orrori.
3) la mia prima uscita per una "girls night" con Ivana a Suzhou e il successivo desiderio di margarita e chiacchiere ogni sera.
4) la resuscitazione di Jon, che dopo mesi di pacco ultimamente chiacchiera e guarda tv con me la sera... ma questo mi fa poi stare su fino all'una per fare quello che facevo quando si addormentava alle 9.
5) e soprattutto: HO RICOMINCIATO A LAVORARE FUORI DI CASA!!!

Questa settimana ho ricevuto i primi (di spero numerosi) clienti, oggi il primo giorno mi ha lasciato distrutta (spt per i viaggi in treno con milioni di cinesi puzzolenti) ma soddisfatta. Ho visto mio figlio per meno di dieci minuti (una ventina in tutto ma 15 al buio a bere il latte) ma mi e' stato detto che "neinei brava, tongtong bravo, ayi brava", quindi spero non abbia sofferto troppo a casa della mia padrona di casa. Lei, ma mitica signora Liu, in seguito a crollo di nervi mio della settimana scorsa in cui mi sono messa a piangere dopo l'ennesimo fallimento nella ricerca di Mary Poppins, si e' accollata il pupo!
... Pare che Tomas oggi abbia mangiato, nell'ordine:
1) latte e cereali
2) una mela
3) un formaggino
4) riso fritto con datteri e uno scampo gigante a pezzetti
5) zuppa di anatra, loto, tuberoni vari simil patata e chissa' che altro
6) vari biscotti, salatini, bombi
7) latte a volonta'
8) fanqie chaojidan (pomodoro fritto con uova e mi dice la sig. Liu anche carote)
9) gelato con il papa'
10) due bottiglie di latte con la mamma.
Sono convinta che sia fame nervosa. Deve aver preso anche questo dalla sua mamma... e dargli un po' di rhodiola anche a lui????
E ancora, visto che le doti culinarie di Liu Pei Qi si sono nuovamente dimostrate vincenti contro le mie polpette, i risini ai funghi e i ragu' fatti con amore di mamma... non sara' che sto allevandomi una serpe in seno? O che magari ho creato un mostro? Quale sara' il prossimo passo? Caramelle al pesce secco? Sputo di rondine... oooh... non fatemici ripensare.

Vado a stendere e poi nanne.
Vita dura, la mamma in corriera.

Baci.
L

mercoledì 18 luglio 2007

Cina, lavoratori schiavi: condanna a morte

Pena capitale per uno degli uomini accusati di aver vessato centinaia di persone fra cui molti bimbi in una fabbrica di mattoni
PECHINO - È stato condannato a morte in Cina uno degli uomini che avevano ridotto in schiavitù centinaia di persone nella Cina settentrionale. Nello stesso processo, celebrato dal Tribunale Intermedio del Popolo di Linfen (provincia dello Shanxi), 28 persone sono state condannate a pene detentive. Il condannato a morte, Zhao Yanbing, è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso uno degli schiavi in una fabbrica di mattoni nella contea di Hongtong, centro dello scandalo. Dopo la scoperta di centinaia di persone ridotte in schiavitù, tra cui alcuni bambini, 95 funzionari governativi sono stati licenziati. Tra i condannati ci sono i proprietari delle fabbriche di mattoni e delle miniere nelle quali erano impiegati gli schiavi.
17 luglio 2007 Corriere della Sera

Ogni giorno basta cercare un po' sul web e se ne sentono di ogni su questo paese che dovrebbe essere l'emblema della modernità, della corsa al successo, ecc. E invece? Invece abbiamo persecuzioni, campi di concentramento, un mio amico sposato con una ragazza cinese che lotta contro la sua famiglia perchè vogliono curarle il cancro con la medicina tradizionale invece che la chemioterapia, fabbriche-lager, dentifrici avvelenati, lebbrosi che chiedono l'elemosina in stazione... E A ME DICONO CHE HO UN PASSAPORTO ILLEGALE E CHE NON MI DANNO IL VISTO??? Ma stiamo scherzando???

Oggi sono arrabbiata con il mondo.
Strano.
Ieri sono andata a dormire contenta, dopo aver trascorso la migliore serata degli ultimi anni e aver riso fino alle lacrime. Non mi succedeva da troppo tempo... forse è per questo che sono arrabbiata con il mondo, o forse non con il mondo ma con me stessa, perchè AVEVO DIMENTICATO IL MIO NOME.

Grazie a chi devo ringraziare.

L

lunedì 7 maggio 2007

Laura in carriera

Oggi primo gg di asilo di Tomas e io ho festeggiato con mezzora di fancazzismo a Starbucks rovinato da tipa belga (e qui vedo che un filo di seta connette me e le mie amiche) che si e' seduta a chiacchierare quando avevo chiaramente il giornale aperto + libro da tradurre sotto il naso!!!!
Anyway, finito il caffe' ho avuto 2 colloqui!
Uno per Dragonfly www.dragonfly.net.cn, super mega spa che ha sedi in Cina e sta cominciando ad espandersi in occidente. Io sono arrivata con la faccia di una che di un massaggio e una lustratina ha proprio bisogno, ma sono piaciuta al capo carino canadese che mi ha detto che parla con il suo socio e mi fa sapere. Non hanno budget per prendermi a tempo pieno ma magari posso fare consulenze marketing-pr vista mia precedente esperienza a Pechino.
Mentre aspettavo che canadese si liberasse per parlarmi sono entrata in nuova clinica singaporegna aperta settimana scorsa e ho chiacchierato un minuto con padrone/dottore singaporegno per chiedergli se secondo lui delle bollicine che tomas ha sulle spalle potrebbero essere eczema. Beh, e' saltato fuori che ho un background medico per esperienza a Pechino (e chi lo avrebbe detto che tanto sfacchinamento in clinica mi sarebbe mai servito... quanti weekend a fare first aid ai ricchi, io povera lavanderina, mentre tutti gli altri si riposavano...) e mi ha detto di contattarlo che magari non a tempo pieno perche' attivita' e' ancora in piccolo ma avrebbe bisogno di consulenze.
Laura in carriera da Suzhou, con amore.

Non so se sono capace

Ci sono cose per cui uno e' portato. Poi ci sono cose dove invece fai schifo. Quando purtroppo fai schifo in cose importantissime, all...