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lunedì 18 giugno 2012

Buzz sta crescendo

A casa mi e' sempre attaccato al collo, mi bacia, mi morde, mi salta in braccio spaccandomi la schiena.
Non ha mai disdegnato un abbraccio e una coccola in pubblico, sono sempre stata la sua preferita.
Poi, stamattina, quando l'ho lasciato al campus di archeologia, sono andato al tavolo a dargli un bacio di fronte a tutti i nuovi amici estivi e lui mi ha scrollato via imbarazzato.
L'ho messa sul ridere "scusatemi, sono io che volevo baciarlo, lui e' troppo figo per queste smancerie", ma me ne sono andata con il cuore un po' graffiato.
Il mio bimbo sta crescendo.

Dovevo accorgermene ieri, quando con non chalance mi ha chiesto "ma all'universita' potro' andare a scuola a piedi da solo?", per poi rincalzare la dose "e in quinta elementare?".

Ha voglia di autonomia, ma poi torna in braccio come un piccolino.
Devo godermi ogni abbraccio, ogni morsetto, ogni coccola.
Devo cominciare a prendere consapevolezza che diventeranno sempre piu' rade.

Lacrimuccia del lunedi'.

lunedì 24 ottobre 2011

Confusione

Non ingrano. Non decido e non ingrano.
Sono qui ma non sono qui.
Mi godo feste popolari e giro per la mia casa come fosse un castello fatato, ma la mia mente vola.
Vola in paesi lontani.
Sogna di camminare a piedi nudi sulla spiaggia. Di imparare a cucinare un curry decente, di aver tempo per sedersi a bordo parco giochi a sentire quella malinconia assurda di quando vuoi essere a casa e mangiare una piadina.
Amo la mia vita italiana, ma per assurdo la amo ancora di piu' da lontano, condita di magia e malinconia.
Voglio stare qui per sempre ma poi mi dico la vita e' una, caspita, e c'e' cosi' tanto da imparare.
Sto arrivando alla conclusione che forse - se e' vero che ognuno nella vita deve seguire un progetto - il mio sia di imparare, viaggiare, conoscere e sperimentare luoghi e modi di vita diversi.
Ogni volta una sfida, ogni volta adrenalina.

Ricordo ancora quando ho mollato Pechino per Shanghai: l'ho fatto perche' se non l'avessi fatto Pechino sarebbe diventata troppo "casa" e non potevo fermarmi a Pechino, con tutto il mondo che scorreva fuori ad aspettarmi.

Sono confusa.
Non so cosa voglio e mi viene chiesto di decidere.
Odio decidere.

Vorrei avere 5 anni e che la mia mamma decidesse per me.

Aiuto!!!

mercoledì 8 dicembre 2010

Toto-nome

Se non fosse che quando leggo notizie come quelle del Corriere di ieri (http://www.corriere.it/cronache/10_dicembre_07/biancaneve-ninfomane-versione-hard-bambini-cina_143fdea6-0202-11e0-afab-00144f02aabc.shtml ) in cui riscopro tutta la cinesita' che ho vissuto nell'ultimo decennio, devo proprio ammettere che mi manca, la mia Cina. Mi manca lo sforzo per ricreare la magia del Natale, mentre qui ne vengo assalita al punto tale che io il Natale non lo sento per nulla. Non ho comprato un regalo uno, non ho dedicato pomeriggi alla produzione di torte e biscottini con i bimbi, non abbiamo fatto artattack con muschio e ghirlande, non sono nemmeno stata ad un mercatino natalizio. Il 15 parto per l'Inghilterra e spero di trovare occasioni imperdibili (lo shopping inglese... da provare!) e il 27 torno, sperando in un capodanno fenomenale in famiglia.
Ma il Natale dove e' andato? PGL ed io visitiamo case, facciamo colloqui di lavoro, siamo sempre sempre di corsa. Ordiniamo auto, ci sogniamo una vita futura sul filo del rasoio, perche' potrebbe anche non succedere.

E allora, visto che della mia amata Cina parlo sempre di meno, mentre cresce forse la nostalgia per le giornate noiose e frenetiche, i caffe' dalle amiche, le maratone per raccogliere generi alimentari e via dicendo... allora, come lo cambiamo, il titolo del Blog?

INDICO UN CONCORSO, e il vincitore verra' premiato con il suppellettile piu' cinese che rinverro' all'apertura del container numero uno, in magazzino dal lontano 2010 (ovviamente vi troverete di fronte alla top ten di suppellettili etc...).

Buon 8 dicembre a tutti voi.

giovedì 2 dicembre 2010

Aciutta e sospesa

I miei post sono sempre piu' brevi ed asciutti.
Ho mille decisioni da prendere e pochi neuroni rimasti in vita.
Sono sospesa tra piu' vite come un calzino al vento, spero solo mi abbiano fatto il lavaggio giusto.
Odio i cambiamenti, ho detto a mio marito.
Ma se la nostra vita non ha fatto che cambiare, da sempre, mi ha risposto lui.
Allora vuol dire che ho patito ognuno dei cambiamenti che abbiamo affrontato, almeno un po'.
O forse che ho tanta paura che esista un cambiamento irreversibile, che sia necessario crescere.
Resto sospesa tra due mondi, spero in un futuro pieno di sole, mi ripeto come un mantra che non vi e' quasi nulla di definitivo e che quindi, se non sara' il viale di cipressi, passero' nel sentierino coi fichi d'India. Ouch!

Buzz zero castighi. Mangia pero' troppo lento, quindi gli levano il piatto a meta' pasto. Quindi ieri a merenda s'e' fatto meta' pandoro, di nuovo. Ovviamente non ha saltato cena.

Strega continua a manifestare di favorire PGL a me, tanto che lui - e non ci sono rimasta male per nieeente! - mi ha detto che quando comincero' a lavorare mi perdero' alla fines solo un'oretta di Buzz, per quanto riguarda la fatina, intanto, preferisce lui! Et voila', MammaLau all'angolo.

Buona giornata a tutti.

Non so se sono capace

Ci sono cose per cui uno e' portato. Poi ci sono cose dove invece fai schifo. Quando purtroppo fai schifo in cose importantissime, all...