A casa mi e' sempre attaccato al collo, mi bacia, mi morde, mi salta in braccio spaccandomi la schiena.
Non ha mai disdegnato un abbraccio e una coccola in pubblico, sono sempre stata la sua preferita.
Poi, stamattina, quando l'ho lasciato al campus di archeologia, sono andato al tavolo a dargli un bacio di fronte a tutti i nuovi amici estivi e lui mi ha scrollato via imbarazzato.
L'ho messa sul ridere "scusatemi, sono io che volevo baciarlo, lui e' troppo figo per queste smancerie", ma me ne sono andata con il cuore un po' graffiato.
Il mio bimbo sta crescendo.
Dovevo accorgermene ieri, quando con non chalance mi ha chiesto "ma all'universita' potro' andare a scuola a piedi da solo?", per poi rincalzare la dose "e in quinta elementare?".
Ha voglia di autonomia, ma poi torna in braccio come un piccolino.
Devo godermi ogni abbraccio, ogni morsetto, ogni coccola.
Devo cominciare a prendere consapevolezza che diventeranno sempre piu' rade.
Lacrimuccia del lunedi'.
In fase di adattamento temporaneo, cercando un futuro che sia fatto per noi, stiamo a poco a poco amalgamandoci con gli autoctoni, e questo mi crea crisi di panico notturne.
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lunedì 18 giugno 2012
mercoledì 27 luglio 2011
Fetch
"Voglio un pet, voglio un pet, voglio un pet"
Non avrei mai dovuto dirgli che il signor Steev ha una gatta che ha partorito e mi riprometto di contare fino a 5.550 prima di parlare, la prossima volta.
"E se aspettiamo papa' prima di prendere decisioni?"
Non accetta la proposta e ricomincia la nenia: lui povero bambino sfigato che nella vita non gliene va bene neanche una.
Cerco di fargli capire che abbiamo sempre fatto il possibile per accontentare questa sua voglia di compagnia: pesci rossi, salamandre, cicale, la mosca Pasquale, il pipistrello Freddy.
Mi guarda schifato: " sono animali inutili e noiosi. Capito? Noiosi! Non sanno neanche fetch".
"Fetch? Che vuol dire fetch?" NRD: mio figlio ha un lessico inglese migliore del mio.
"Riportare il bastone. La mosca Pasquale te la vedi a riportare il bastone???"
Scoppio a ridere alla rotonda del fotovoltaico, che solitamente mi ricorda solo sconfitte lavorative.
Una risata cosi' non la facevo da tempo.
Non avrei mai dovuto dirgli che il signor Steev ha una gatta che ha partorito e mi riprometto di contare fino a 5.550 prima di parlare, la prossima volta.
"E se aspettiamo papa' prima di prendere decisioni?"
Non accetta la proposta e ricomincia la nenia: lui povero bambino sfigato che nella vita non gliene va bene neanche una.
Cerco di fargli capire che abbiamo sempre fatto il possibile per accontentare questa sua voglia di compagnia: pesci rossi, salamandre, cicale, la mosca Pasquale, il pipistrello Freddy.
Mi guarda schifato: " sono animali inutili e noiosi. Capito? Noiosi! Non sanno neanche fetch".
"Fetch? Che vuol dire fetch?" NRD: mio figlio ha un lessico inglese migliore del mio.
"Riportare il bastone. La mosca Pasquale te la vedi a riportare il bastone???"
Scoppio a ridere alla rotonda del fotovoltaico, che solitamente mi ricorda solo sconfitte lavorative.
Una risata cosi' non la facevo da tempo.
martedì 14 giugno 2011
Amicizie
"Mamma, ma tu ce le hai delle amiche?"
"Ma si, tutte le zie, non ti ricordi?"
"E' che non si vedono mai. In Cina avevi amiche tutti i giorni, qui sei triste".
"Amore, qui lavoro, non ho tempo di vedere le amiche e la sera sto con voi, no?"
"Mamma?"
"Si, amore?"
"Se vuoi esci la sera, noi stiamo con nonna. Sei troppo triste senza amiche".
Bless him.
"Ma si, tutte le zie, non ti ricordi?"
"E' che non si vedono mai. In Cina avevi amiche tutti i giorni, qui sei triste".
"Amore, qui lavoro, non ho tempo di vedere le amiche e la sera sto con voi, no?"
"Mamma?"
"Si, amore?"
"Se vuoi esci la sera, noi stiamo con nonna. Sei troppo triste senza amiche".
Bless him.
venerdì 22 aprile 2011
Le ultime di Buzz
1) LA POLITICA ITALIANA
Mamma, ma quando e' che il Presidente s'e' messo con la sua morosa? Perche' cambia tante morose?
2) IL TEMPO
M: Aspetta 5 minuti, amore.
B: 5 minuti sono tantissimi!
M: Ma no, passano subito...
B: Mamma, non capisci, per i bambini 5 minuti sono un sacco... noi siamo piu' piccoli di voi, quindi il tempo per noi e' piu' grande.
3) I MIEI GENITORI - parte 1
B: Non voglio che vai in Cina
M: Amore, devo, e' solo per una settimana, i genitori lavorano...
B: Ma i genitori lavorano a Brescia. Poveri noi due, con-senza nessun genitore vicino...
4) I MIEI GENITORI - parte 2
B: Cerco Filippo (nuovo vicino di casa e migliore amico)
M: non c'e', e' dalla sua nonna perche' sua mamma lavora.
B: Eh si, le mamme lavorano, mica come te...
M: Ma sono tornata ieri dalla Cina...
B: Beh, di certo li ti sei divertita, altro che lavoro...
Embe'.
5) I MIEI GENITORI - parte 3
Il papa' e' perfetto, cool, fantastico, guadagna tanti soldi e quando torna io saro' ricco. Mica come con te, che lavori lavori e non c'hai mai un soldino
Embe' 2.
6) SOLDINI
Mamma, io so scrivere, senti: u-n e-u-r-o. Ora che conosco i soldi non ho piu' bisogno di andare a scuola!
Aiut.
Mamma, ma quando e' che il Presidente s'e' messo con la sua morosa? Perche' cambia tante morose?
2) IL TEMPO
M: Aspetta 5 minuti, amore.
B: 5 minuti sono tantissimi!
M: Ma no, passano subito...
B: Mamma, non capisci, per i bambini 5 minuti sono un sacco... noi siamo piu' piccoli di voi, quindi il tempo per noi e' piu' grande.
3) I MIEI GENITORI - parte 1
B: Non voglio che vai in Cina
M: Amore, devo, e' solo per una settimana, i genitori lavorano...
B: Ma i genitori lavorano a Brescia. Poveri noi due, con-senza nessun genitore vicino...
4) I MIEI GENITORI - parte 2
B: Cerco Filippo (nuovo vicino di casa e migliore amico)
M: non c'e', e' dalla sua nonna perche' sua mamma lavora.
B: Eh si, le mamme lavorano, mica come te...
M: Ma sono tornata ieri dalla Cina...
B: Beh, di certo li ti sei divertita, altro che lavoro...
Embe'.
5) I MIEI GENITORI - parte 3
Il papa' e' perfetto, cool, fantastico, guadagna tanti soldi e quando torna io saro' ricco. Mica come con te, che lavori lavori e non c'hai mai un soldino
Embe' 2.
6) SOLDINI
Mamma, io so scrivere, senti: u-n e-u-r-o. Ora che conosco i soldi non ho piu' bisogno di andare a scuola!
Aiut.
lunedì 13 dicembre 2010
I bambini del futuro
Ieri siamo stati a Gardaland.
Ho chiesto a Buzz di andare a buttare via il vassoietto con i resti del pranzo.
Ha preso tutto in mano e si e' avvicinato alla pattumiera. Poi si e' bloccato, ha preso in mano la bottiglietta di acqua vuota ed e' andato a gettarla sua sponte nel cassettone per la plastica.
Sono bambini nuovi, i nostri bambini.
Sono i bambini che forse miglioreranno il mondo che noi stiamo mandando a ramengo.
Ho chiesto a Buzz di andare a buttare via il vassoietto con i resti del pranzo.
Ha preso tutto in mano e si e' avvicinato alla pattumiera. Poi si e' bloccato, ha preso in mano la bottiglietta di acqua vuota ed e' andato a gettarla sua sponte nel cassettone per la plastica.
Sono bambini nuovi, i nostri bambini.
Sono i bambini che forse miglioreranno il mondo che noi stiamo mandando a ramengo.
sabato 4 dicembre 2010
Ancora gli elfi - e Santa Lucia
Buzz sta per sperimentare la sua prima vera Santa Lucia. Tutti parlano della Santa, a scuola i bambini sono gia' agitati, leggono storie popolari, organizzano feste. Dovunque si vada passa la Santa con l'asinello, si scrivono lettere e si hanno incubi su carboni e ceneri gettate negli occhi...
"Perche' ai bambini di Brescia arriva Santa Lucia?"
"Mmmm... e' una santa territoriale. A lei piacciono solo i bambini di Brescia."
"Secondo te e' giusto?"
"Amore, non e' una questione di giusto o no. Mettiamola cosi', e' una santa vecchierella e cieca, non ce la fa a fare tutti i posti del mondo perche' ha solo un asinello rachitico ad accompagnarla, mica la slitta figa di Babbo Natale..."
"Mamma?"
"Dimmi"
"La maestra dice che 'figo' e' una brutta parola"
"Ops (la maestra ha in due mesi manfestato disappunto nei confronti di quasi tutto quello che ho fatto e ottenuto negli ultimi cinque anni...). Allora diciamo che comunque e' una fortuna che tu, essendo di Brescia, vieni ricordato dalla Santa, e poi a Natale - visto che sei inglese - ti becchi pure il Babbo!!!"
Passano un paio di minuti di silenzio, penso che stia addormentandosi, ma no:
"Mamma"
"Se non dormi ti tira la cenere!"
"Si, ma devo chiederti un'ultima cosa. Santa Lucia e' morosa di Babbo Natale?"
"Oddio, sono impreparata... ma penso siano amici, si... lui produce per lei, forse... (aargh)"
"No. Credo siano morosi"
"E come mai, se posso chiedere?"
"Sai, sempre il discorso degli elfi... che non puo' essere che dei bimbi cosi' piccoli lavorino sempre e non abbiano neanche una mamma, no? Se Babbo e Santa lavorano insieme, allora magari sono anche sposati".
Il mio bambino comunista e comunitario, che assegna ad ognuno il suo ruolo e distribuisce con caparbieta' biscotti, carote e latte come fossero razioni cibo.
"Perche' ai bambini di Brescia arriva Santa Lucia?"
"Mmmm... e' una santa territoriale. A lei piacciono solo i bambini di Brescia."
"Secondo te e' giusto?"
"Amore, non e' una questione di giusto o no. Mettiamola cosi', e' una santa vecchierella e cieca, non ce la fa a fare tutti i posti del mondo perche' ha solo un asinello rachitico ad accompagnarla, mica la slitta figa di Babbo Natale..."
"Mamma?"
"Dimmi"
"La maestra dice che 'figo' e' una brutta parola"
"Ops (la maestra ha in due mesi manfestato disappunto nei confronti di quasi tutto quello che ho fatto e ottenuto negli ultimi cinque anni...). Allora diciamo che comunque e' una fortuna che tu, essendo di Brescia, vieni ricordato dalla Santa, e poi a Natale - visto che sei inglese - ti becchi pure il Babbo!!!"
Passano un paio di minuti di silenzio, penso che stia addormentandosi, ma no:
"Mamma"
"Se non dormi ti tira la cenere!"
"Si, ma devo chiederti un'ultima cosa. Santa Lucia e' morosa di Babbo Natale?"
"Oddio, sono impreparata... ma penso siano amici, si... lui produce per lei, forse... (aargh)"
"No. Credo siano morosi"
"E come mai, se posso chiedere?"
"Sai, sempre il discorso degli elfi... che non puo' essere che dei bimbi cosi' piccoli lavorino sempre e non abbiano neanche una mamma, no? Se Babbo e Santa lavorano insieme, allora magari sono anche sposati".
Il mio bambino comunista e comunitario, che assegna ad ognuno il suo ruolo e distribuisce con caparbieta' biscotti, carote e latte come fossero razioni cibo.
giovedì 2 dicembre 2010
Aciutta e sospesa
I miei post sono sempre piu' brevi ed asciutti.
Ho mille decisioni da prendere e pochi neuroni rimasti in vita.
Sono sospesa tra piu' vite come un calzino al vento, spero solo mi abbiano fatto il lavaggio giusto.
Odio i cambiamenti, ho detto a mio marito.
Ma se la nostra vita non ha fatto che cambiare, da sempre, mi ha risposto lui.
Allora vuol dire che ho patito ognuno dei cambiamenti che abbiamo affrontato, almeno un po'.
O forse che ho tanta paura che esista un cambiamento irreversibile, che sia necessario crescere.
Resto sospesa tra due mondi, spero in un futuro pieno di sole, mi ripeto come un mantra che non vi e' quasi nulla di definitivo e che quindi, se non sara' il viale di cipressi, passero' nel sentierino coi fichi d'India. Ouch!
Buzz zero castighi. Mangia pero' troppo lento, quindi gli levano il piatto a meta' pasto. Quindi ieri a merenda s'e' fatto meta' pandoro, di nuovo. Ovviamente non ha saltato cena.
Strega continua a manifestare di favorire PGL a me, tanto che lui - e non ci sono rimasta male per nieeente! - mi ha detto che quando comincero' a lavorare mi perdero' alla fines solo un'oretta di Buzz, per quanto riguarda la fatina, intanto, preferisce lui! Et voila', MammaLau all'angolo.
Buona giornata a tutti.
Ho mille decisioni da prendere e pochi neuroni rimasti in vita.
Sono sospesa tra piu' vite come un calzino al vento, spero solo mi abbiano fatto il lavaggio giusto.
Odio i cambiamenti, ho detto a mio marito.
Ma se la nostra vita non ha fatto che cambiare, da sempre, mi ha risposto lui.
Allora vuol dire che ho patito ognuno dei cambiamenti che abbiamo affrontato, almeno un po'.
O forse che ho tanta paura che esista un cambiamento irreversibile, che sia necessario crescere.
Resto sospesa tra due mondi, spero in un futuro pieno di sole, mi ripeto come un mantra che non vi e' quasi nulla di definitivo e che quindi, se non sara' il viale di cipressi, passero' nel sentierino coi fichi d'India. Ouch!
Buzz zero castighi. Mangia pero' troppo lento, quindi gli levano il piatto a meta' pasto. Quindi ieri a merenda s'e' fatto meta' pandoro, di nuovo. Ovviamente non ha saltato cena.
Strega continua a manifestare di favorire PGL a me, tanto che lui - e non ci sono rimasta male per nieeente! - mi ha detto che quando comincero' a lavorare mi perdero' alla fines solo un'oretta di Buzz, per quanto riguarda la fatina, intanto, preferisce lui! Et voila', MammaLau all'angolo.
Buona giornata a tutti.
martedì 30 novembre 2010
Toto-castigo
E' cominciato il toto-castigo.
Buzz e' sempre in castigo e a casa tiriamo la monetina per vedere chi sara' lo sfortunato che dovra' subire le occhiate amare della maestra bresciana. Ovviamente si usano monetine truccate, e alla fine devo andarlo a prendere io. Pare che il bambino urli, cosa che mi mette un po' in angoscia perche' io pensavo - ingenua - che fosse normale che i bambini non parlassero a bassa voce.
Va da se' che Buzz non e' molto difendibile. Domenica l'abbiamo portato a teatro a vedere Aladino, e lui si e' arrampicato sul palco per indicare al genio dove si stesse nascondendo il cattivo.
Il processo di civilizzazione appare a volte come una strada tortuosa.
Mi spaventa il fatto che - dei miei due figli - e' lui quello facile!
Buzz e' sempre in castigo e a casa tiriamo la monetina per vedere chi sara' lo sfortunato che dovra' subire le occhiate amare della maestra bresciana. Ovviamente si usano monetine truccate, e alla fine devo andarlo a prendere io. Pare che il bambino urli, cosa che mi mette un po' in angoscia perche' io pensavo - ingenua - che fosse normale che i bambini non parlassero a bassa voce.
Va da se' che Buzz non e' molto difendibile. Domenica l'abbiamo portato a teatro a vedere Aladino, e lui si e' arrampicato sul palco per indicare al genio dove si stesse nascondendo il cattivo.
Il processo di civilizzazione appare a volte come una strada tortuosa.
Mi spaventa il fatto che - dei miei due figli - e' lui quello facile!
Certezze
"Mamma, ma esistono i mostri?"
"No"
"Come fai ad essere sicura che non ci siano mostri cattivi?"
"Amore, lo sanno tutti che non esistono i mostri, solo nella fantasia"
"Ma nel mondo della fantasia esstono tutte le cose che noi non vediamo?"
"Si, nel mondo della fantasia crei cose che poi non esistono nel mondo reale."
"Mamma?"
"Dormi."
"Mamma, un'ultima domanda."
"Dimmi."
"Ma Babbo Natale esiste anche nel mondo reale, vero?"
"Ovviamente si, amore. Ovviamente si".
Oddio, continua ad essere in salita.
Ma:
1) sto per scegliere la macchina
2) sto per scegliere la casa
3) ho un colloquio di lavoro
4) sono in Italia e non in qualche zona industriale indiana.
E' una salita panoramica.
Va tutto bene!!!
"No"
"Come fai ad essere sicura che non ci siano mostri cattivi?"
"Amore, lo sanno tutti che non esistono i mostri, solo nella fantasia"
"Ma nel mondo della fantasia esstono tutte le cose che noi non vediamo?"
"Si, nel mondo della fantasia crei cose che poi non esistono nel mondo reale."
"Mamma?"
"Dormi."
"Mamma, un'ultima domanda."
"Dimmi."
"Ma Babbo Natale esiste anche nel mondo reale, vero?"
"Ovviamente si, amore. Ovviamente si".
Oddio, continua ad essere in salita.
Ma:
1) sto per scegliere la macchina
2) sto per scegliere la casa
3) ho un colloquio di lavoro
4) sono in Italia e non in qualche zona industriale indiana.
E' una salita panoramica.
Va tutto bene!!!
mercoledì 17 novembre 2010
Un percorso tutto in salita
La maestra dell'asilo ferma la nonna chiedendogli delucidazioni sulla pompetta verde che il piccolo Buzz tiene nello zaino. Pare che la pompetta sia stata affidata al piccolo con la raccomandazione di chiedere supporto alla maestra in caso di attacco d'asma. Ovviamente alla maestra non e' stato detto nulla.
Ovviamente non sono io che accompagno a scuola Buzz, perche' ho bisogno della mia seconda tazza di caffe' e ho una Cozzina attaccata al fianco sinistro che si dispera ogni volta che mi distanzio di un metro.
Ovviamente Buzz ha fatto di testa sua, e ad ogni colpo di tosse chiedeva di andare in bagno, passava dagli spogliatoi e si faceva di Ventolin.
Partiamo dalla considerazione che Buzz non da - al momento - nessun segno di essere vicino ad un attacco di asma, ma ha solo una lieve tosse che - ipocondriaco com'e' - lo ha mandato in modalita' automedicante.
Rendiamoci ora conto dell'effetto doppante del Ventolin.
Capirete di certo perche' a quest'ora soltanto ho potuto accendere il computer per raccontare quest'episodio che - da mamma folle che sono - mi fa SCOMPISCIARE DALLE RISATE!
E' vero anche che all'eta' di dieci mesi - prima che ci conoscessimo - per una settimana il piccolino s'e' mangiato papponi con un cucchiaio di limoncello a pranzo e uno a cena perche' avevo scambiato le bottiglie in cantina... se non me li hanno ancora tolti e' un miracolo del cielo.
Buonanotte.
Sorridiamo!
Ovviamente non sono io che accompagno a scuola Buzz, perche' ho bisogno della mia seconda tazza di caffe' e ho una Cozzina attaccata al fianco sinistro che si dispera ogni volta che mi distanzio di un metro.
Ovviamente Buzz ha fatto di testa sua, e ad ogni colpo di tosse chiedeva di andare in bagno, passava dagli spogliatoi e si faceva di Ventolin.
Partiamo dalla considerazione che Buzz non da - al momento - nessun segno di essere vicino ad un attacco di asma, ma ha solo una lieve tosse che - ipocondriaco com'e' - lo ha mandato in modalita' automedicante.
Rendiamoci ora conto dell'effetto doppante del Ventolin.
Capirete di certo perche' a quest'ora soltanto ho potuto accendere il computer per raccontare quest'episodio che - da mamma folle che sono - mi fa SCOMPISCIARE DALLE RISATE!
E' vero anche che all'eta' di dieci mesi - prima che ci conoscessimo - per una settimana il piccolino s'e' mangiato papponi con un cucchiaio di limoncello a pranzo e uno a cena perche' avevo scambiato le bottiglie in cantina... se non me li hanno ancora tolti e' un miracolo del cielo.
Buonanotte.
Sorridiamo!
sabato 23 ottobre 2010
Sogna grandi sogni
In quest'Italia autunnale, me lo ripeto come un mantra: sogna grandi sogni, perche' e' l'unico modo per non arrendersi ad una vita picco-piccola.
Oggi festa di compleanno bresciana, con bambini bresciani per i miei bambini a cui manca Suzhou.
Buzz vuole tornare a casa, vuole andare a casa della sua principessa Raperonzolo perche' e' li' che e' andato a finire il suo letto. Gli mancano i suoi amici e non capisce cosa sta succedendo. Vuole un beagle per il suo compleanno - che poi chi sa dove mettere un beagle nella casa piccina piccina di nonna, gia' invasa da noi tre, con valigie, giochi, tante scarpe e.
Buzz e' di cattivo umore ed e' andato via anche il sole.
Ma io sogno grandi sogni. E non daro' ai miei figli una vita picco-piccola.
Oggi festa di compleanno bresciana, con bambini bresciani per i miei bambini a cui manca Suzhou.
Buzz vuole tornare a casa, vuole andare a casa della sua principessa Raperonzolo perche' e' li' che e' andato a finire il suo letto. Gli mancano i suoi amici e non capisce cosa sta succedendo. Vuole un beagle per il suo compleanno - che poi chi sa dove mettere un beagle nella casa piccina piccina di nonna, gia' invasa da noi tre, con valigie, giochi, tante scarpe e.
Buzz e' di cattivo umore ed e' andato via anche il sole.
Ma io sogno grandi sogni. E non daro' ai miei figli una vita picco-piccola.
lunedì 27 settembre 2010
Home Sweet Home
T: Mamma, why does it take so long for my new house to be ready?
L: Amore, because we want it to be perfect... it would be silly to move into a house when it is not 100% ready, right?
T: and why that boat with my things is slow like a turtle?
L: oh, there were some turbolences in the sea.
T: Mamma?
L: yes?
T: I wonder where my new house will be.
L: me too, sweetie. Me too.
L: Amore, because we want it to be perfect... it would be silly to move into a house when it is not 100% ready, right?
T: and why that boat with my things is slow like a turtle?
L: oh, there were some turbolences in the sea.
T: Mamma?
L: yes?
T: I wonder where my new house will be.
L: me too, sweetie. Me too.
venerdì 17 settembre 2010
Suzhou-land
Un paio di giorni fa siamo stati a Manchester a fare un giro e ci siamo persi nelle 4 stradine che costituiscono la Chinatown locale. A meno di due settimane dalla partenza dalla Cina, Buzz ed io ci ritroviamo a fissare estasiati i biscotti con cui "siamo cresciuti" e ho speso un'assurdita' in caramelle alla frutta secca e biscotti pallina.
Pur essendo contentissimo di aver trovato una "Suzhouland" anche qui in Inghilterra, Buzz ha sollevato un problema che dedica un minuto di riflessione: perche' gli inglesi hanno rinchiuso tutti i cinesi in un quartiere? Sono autorizzati a uscire, se vogliono? E dove sta il quartiere degli italiani?
Per un secondo mi e' parso di tornare al periodo dei ghetti tramite gli occhi del mio bambino, che stupisce sempre con effetti speciali.
Pur essendo contentissimo di aver trovato una "Suzhouland" anche qui in Inghilterra, Buzz ha sollevato un problema che dedica un minuto di riflessione: perche' gli inglesi hanno rinchiuso tutti i cinesi in un quartiere? Sono autorizzati a uscire, se vogliono? E dove sta il quartiere degli italiani?
Per un secondo mi e' parso di tornare al periodo dei ghetti tramite gli occhi del mio bambino, che stupisce sempre con effetti speciali.
lunedì 2 agosto 2010
Metri cubi e scatoloni
Ci sono dentro fino al collo, anzi, molto piu' dentro di quanto pensassi di esserci dentro.
Stamattina e' venuta la prima azienda per il trasloco, tanto per capire quanto siano lievitati i 5 metri cubi importati dall'Irlanda. Essendo io molto ottimista e probabilmente un po' ingenua, non capendone poi molto di numeri e volumi, mi sono detta: arriveremo a 7. L'ho anche detto al trasportatore ".ma si, massimo saranno 6 o 7". "E le bici?" mi fa lui. Ovvio che le bici dei bimbi vengono. "E in cucina non hai nulla?". Ma si, cosa vuoi che tenga il Bimbi, e un po' di tazze, e il servizio da te' giapponese, le tazze da sake', le ceramiche tailandesi... "I libri?", saranno due casse, no? "Facciamo 8".
Pare che io sia lievitata e triplicata in tre anni. Ho 15 metri cubi di roba e tanta voglia di piangere.
In piu' - come mi piace ricordare a tutti voi - non ho ancora una destinazione. O forse rifiuto di ammettere che la destinazione c'e' e a me non piace per niente. Non mi va di vivere in Inghilterra, non voglio neanche provarci. Sono stanca di provare e riprovare e ambientarmi in un mondo che comunque non e' mai "casa". Mi si spezza il cuore al pensiero che io a casa non tornero' mai, che saro' sempre straniera in terra straniera, che aspettero' le vacanze trepidante ogni volta per sentire l'odore dell'Italia, per annusare l'espresso dell'areoporto.
Questo non mi va giu', piu' di tutto il resto, anche se - come un mantra - continuoa ripetermi che l'Inghilterra e' piu' vicina della Cina, che sono compromessi, che.
Sono stufa di compromessi.
Se devo abbandonare la mia vita di qua, devo farlo per lo meno con la speranza di un qualcosa di meglio all'orizzonte, dove invece c'e' solo nebbia e pioggia, pare.
Sopportatemi, vi assicuro che di questi post ne arriveranno a gogo' nel prossimo periodo.
Stamattina e' venuta la prima azienda per il trasloco, tanto per capire quanto siano lievitati i 5 metri cubi importati dall'Irlanda. Essendo io molto ottimista e probabilmente un po' ingenua, non capendone poi molto di numeri e volumi, mi sono detta: arriveremo a 7. L'ho anche detto al trasportatore ".ma si, massimo saranno 6 o 7". "E le bici?" mi fa lui. Ovvio che le bici dei bimbi vengono. "E in cucina non hai nulla?". Ma si, cosa vuoi che tenga il Bimbi, e un po' di tazze, e il servizio da te' giapponese, le tazze da sake', le ceramiche tailandesi... "I libri?", saranno due casse, no? "Facciamo 8".
Pare che io sia lievitata e triplicata in tre anni. Ho 15 metri cubi di roba e tanta voglia di piangere.
In piu' - come mi piace ricordare a tutti voi - non ho ancora una destinazione. O forse rifiuto di ammettere che la destinazione c'e' e a me non piace per niente. Non mi va di vivere in Inghilterra, non voglio neanche provarci. Sono stanca di provare e riprovare e ambientarmi in un mondo che comunque non e' mai "casa". Mi si spezza il cuore al pensiero che io a casa non tornero' mai, che saro' sempre straniera in terra straniera, che aspettero' le vacanze trepidante ogni volta per sentire l'odore dell'Italia, per annusare l'espresso dell'areoporto.
Questo non mi va giu', piu' di tutto il resto, anche se - come un mantra - continuoa ripetermi che l'Inghilterra e' piu' vicina della Cina, che sono compromessi, che.
Sono stufa di compromessi.
Se devo abbandonare la mia vita di qua, devo farlo per lo meno con la speranza di un qualcosa di meglio all'orizzonte, dove invece c'e' solo nebbia e pioggia, pare.
Sopportatemi, vi assicuro che di questi post ne arriveranno a gogo' nel prossimo periodo.
mercoledì 28 luglio 2010
Lezione di storia
In macchina, al ritorno da scuola.
Liam: "domani andiamo all'acquario in gita"
Buzz: " ah, ci siamo andati l'altro giorno, e ci sono anche vasche in cui puoi accarezzare pesci"...
Liam: "si, ma poi andiamo a vedere dinosauri, veri!"
Buzz: "anche ioooo voglio andare... mamma!! perche' a me non mi aveva portato la maestra???"
Liam: "e ci sono anche i dinosauri che volano, per davvero!"
Buzz e' sempre piu' abbacchiato, l'amichetto si vanta all'eccesso e io mi inserisco. Cerco di fare da paciere e di cambiare il discorso: "ma domani tu vai al cinema e in piscina con la scuola, su! E poi, non hai mica paura che ti mordano i dinosauri?"
Mi guardano entrambi, esterefatti.
Buzz: " ma mamma, i dinosauri sono tutti morti, come fai a non saperlo!"
Liam: "eeh si, gli uomini delle caverne gli hanno sparato a tutti..."
Noooo... Super Liam che non azzecca la risposta! Cerco - mamma competitiva - di tirare il meglio fuori dal mio poppo: " Buzz, non ti ricordi il cartone dei dinosauri?"
Buzz: " Si che mi ricordo! Liam, c'era T-Rex che se li e' mangiati tutti i piccolini"
Liam: "Arrghh... (Liam e' pacifista)".
Il papa' di Liam coglie l'occasione per prendersi la rivincita: " Ah, si, Buzz... e come sarebbe morto il T-Rex?"
Buzz pare scocciato da tanta ignoranza: " Beh, dopo un po' e' diventato molto molto vecchio, e cosi' e' morto per i troppi anni".
Certe scene non hanno bisogno di commenti...
Liam: "domani andiamo all'acquario in gita"
Buzz: " ah, ci siamo andati l'altro giorno, e ci sono anche vasche in cui puoi accarezzare pesci"...
Liam: "si, ma poi andiamo a vedere dinosauri, veri!"
Buzz: "anche ioooo voglio andare... mamma!! perche' a me non mi aveva portato la maestra???"
Liam: "e ci sono anche i dinosauri che volano, per davvero!"
Buzz e' sempre piu' abbacchiato, l'amichetto si vanta all'eccesso e io mi inserisco. Cerco di fare da paciere e di cambiare il discorso: "ma domani tu vai al cinema e in piscina con la scuola, su! E poi, non hai mica paura che ti mordano i dinosauri?"
Mi guardano entrambi, esterefatti.
Buzz: " ma mamma, i dinosauri sono tutti morti, come fai a non saperlo!"
Liam: "eeh si, gli uomini delle caverne gli hanno sparato a tutti..."
Noooo... Super Liam che non azzecca la risposta! Cerco - mamma competitiva - di tirare il meglio fuori dal mio poppo: " Buzz, non ti ricordi il cartone dei dinosauri?"
Buzz: " Si che mi ricordo! Liam, c'era T-Rex che se li e' mangiati tutti i piccolini"
Liam: "Arrghh... (Liam e' pacifista)".
Il papa' di Liam coglie l'occasione per prendersi la rivincita: " Ah, si, Buzz... e come sarebbe morto il T-Rex?"
Buzz pare scocciato da tanta ignoranza: " Beh, dopo un po' e' diventato molto molto vecchio, e cosi' e' morto per i troppi anni".
Certe scene non hanno bisogno di commenti...
mercoledì 30 giugno 2010
Un'estate come un'altra
Esiste un'estate come un'altra nella mia vita?
Ogni estate e' diversa. La mia vita continua a cambiare... trascorro questi giorni a salutare amici che partono per le ferie e mi godo l'idea di avere un po' di silenzio e un po' di noia, tutto questo correre stanca il cuore...
Il caldo e' arrivato, per chi se lo stesse domandando. Oggi e' stata una giornata di sole infuocato e cielo azzurro terso che chi mai lo vede da queste parti... ho mollato i pupi per un'oretta per andare in palestra e la Tata Imbranata e' riuscita a far saltare la serratura con la password, cosi' ci siamo ritrovati a 40 gradi alle 4 di pomeriggio alla ricerca di un fabbro. E meno male che esistono le vicine folli, che ti accolgono con il caffe' pronto e un sorriso sulle labbra anche se devono chiudere le valigie entro le 5 di pomeriggio!
Cosa e' successo questa settimana a Suzhou?
1) Buzz ha fatto rissa al parco giochi perche' alcuni bambini non erano d'accordo con lui sul fatto che la sua mamma e' in effetti la mamma piu' bella del mondo.
2) Strega e' ossessionata dalla pipi' nel vasetto, si sveglia dieci volte a notte per fare la pipi', visita tutti i bagni pubblici e non della citta' per paura che le scappi una goccia.
3) Strega teme la pipi' nel pannolino come la lebbra e non fa piu' il riposino visto che ogni tre secondi vuole andare sul vasino... questo causa gandi scompensi ormonali e mal di testa aggravati nella sottoscritta.
4) Strega e' caduta dentro il water due volte in due giorni. Che a casa va bene ma al ristorante messicano durante una cena con amici mica tanto...
5) Buzz sostiene che nei cantieri cinesi gli operai che trafficano con malta e sabbia stiano in effetti preparando il terreno per seminare basilico. Il bambino e' in crisi da mancato pesto... speriamo nella crescita delle piantine!
Che devo dirvi, continuiamo questo circo quotidiano, in attesa dell'arrivo di Zio Titia e del ritorno in patria.
Ah, e muoio dalla voglia di conoscere la mia nuova Nipotina Pesterina. Benvenuta, Principessa!!! E soprattutto brava alla sua mamma!!!
Ogni estate e' diversa. La mia vita continua a cambiare... trascorro questi giorni a salutare amici che partono per le ferie e mi godo l'idea di avere un po' di silenzio e un po' di noia, tutto questo correre stanca il cuore...
Il caldo e' arrivato, per chi se lo stesse domandando. Oggi e' stata una giornata di sole infuocato e cielo azzurro terso che chi mai lo vede da queste parti... ho mollato i pupi per un'oretta per andare in palestra e la Tata Imbranata e' riuscita a far saltare la serratura con la password, cosi' ci siamo ritrovati a 40 gradi alle 4 di pomeriggio alla ricerca di un fabbro. E meno male che esistono le vicine folli, che ti accolgono con il caffe' pronto e un sorriso sulle labbra anche se devono chiudere le valigie entro le 5 di pomeriggio!
Cosa e' successo questa settimana a Suzhou?
1) Buzz ha fatto rissa al parco giochi perche' alcuni bambini non erano d'accordo con lui sul fatto che la sua mamma e' in effetti la mamma piu' bella del mondo.
2) Strega e' ossessionata dalla pipi' nel vasetto, si sveglia dieci volte a notte per fare la pipi', visita tutti i bagni pubblici e non della citta' per paura che le scappi una goccia.
3) Strega teme la pipi' nel pannolino come la lebbra e non fa piu' il riposino visto che ogni tre secondi vuole andare sul vasino... questo causa gandi scompensi ormonali e mal di testa aggravati nella sottoscritta.
4) Strega e' caduta dentro il water due volte in due giorni. Che a casa va bene ma al ristorante messicano durante una cena con amici mica tanto...
5) Buzz sostiene che nei cantieri cinesi gli operai che trafficano con malta e sabbia stiano in effetti preparando il terreno per seminare basilico. Il bambino e' in crisi da mancato pesto... speriamo nella crescita delle piantine!
Che devo dirvi, continuiamo questo circo quotidiano, in attesa dell'arrivo di Zio Titia e del ritorno in patria.
Ah, e muoio dalla voglia di conoscere la mia nuova Nipotina Pesterina. Benvenuta, Principessa!!! E soprattutto brava alla sua mamma!!!
domenica 13 giugno 2010
Le pappe buone della scuola
A tutti voi e a grande richiesta, le chicche del menu' di giugno della scuola di Buzz, in ordine sparso e senza riportare l'intero menu' giornaliero:
1) ravioli al vapore: nulla di strano, tranne che glieli propinano a colazione
2) manzo in salsa d'ostrica e zuppa di tofu. Un classico, insomma
3) risino fritto con il pollo di Hainan, che di sicuro arrivera' con il gonnellino hawaiano
4) cetriolo spugnoso: una trasmutazione genetica a merenda? Fantastico soprattutto accompagnato alla zuppa di costolette e mais.... puuuuah!
5) spaghetti fritti nello stile di Singapore, che di sicuro non possono che essere deliziosi con la zuppa di pesce
6) brodo russo, che ricorre come una brutta abitudine
7) tofu in salsa di soia e zuppa di sedano, per la giornata macrobiotica
8) gamberetti e sedano fritti con zuppa di tofu e polpette in salsa di soia, quando si e' gia' confusi di partenza
9) palle di tofu e pesce, visto che comunque abbiamo 4 anni
10) pizza il 25, per salutarsi in modo internazionale alla fine dell'anno scolastico.
1) ravioli al vapore: nulla di strano, tranne che glieli propinano a colazione
2) manzo in salsa d'ostrica e zuppa di tofu. Un classico, insomma
3) risino fritto con il pollo di Hainan, che di sicuro arrivera' con il gonnellino hawaiano
4) cetriolo spugnoso: una trasmutazione genetica a merenda? Fantastico soprattutto accompagnato alla zuppa di costolette e mais.... puuuuah!
5) spaghetti fritti nello stile di Singapore, che di sicuro non possono che essere deliziosi con la zuppa di pesce
6) brodo russo, che ricorre come una brutta abitudine
7) tofu in salsa di soia e zuppa di sedano, per la giornata macrobiotica
8) gamberetti e sedano fritti con zuppa di tofu e polpette in salsa di soia, quando si e' gia' confusi di partenza
9) palle di tofu e pesce, visto che comunque abbiamo 4 anni
10) pizza il 25, per salutarsi in modo internazionale alla fine dell'anno scolastico.
sabato 15 maggio 2010
I bambini moderni
Dicono che non sanno che le patatine fritte vengono dalla patata.
Che non hanno mai visto una mucca dal vivo.
Che pensano che la carne venga direttamente dal supermercato.
Io invece mi dico, vedendo mio figlio che ogni volta che dobbiamo entrare al mercato fa una mezza scena di panico: a quattro anni non sarebbe meglio pensare che la carne e' una cosa bella e rossa che sta sotto il cellophane, invece di dover scegliere che pesce sacrificare da un grande acquario? Invece di sentire le galline che gracchiano quando gli si storce il collo e passare davanti al banco del macellaio, i cui piedi di porco tutti belli in fila creano incubi nelle notti del mio astronauta?
Riflessioni di un sabato Suzhouese.
Che non hanno mai visto una mucca dal vivo.
Che pensano che la carne venga direttamente dal supermercato.
Io invece mi dico, vedendo mio figlio che ogni volta che dobbiamo entrare al mercato fa una mezza scena di panico: a quattro anni non sarebbe meglio pensare che la carne e' una cosa bella e rossa che sta sotto il cellophane, invece di dover scegliere che pesce sacrificare da un grande acquario? Invece di sentire le galline che gracchiano quando gli si storce il collo e passare davanti al banco del macellaio, i cui piedi di porco tutti belli in fila creano incubi nelle notti del mio astronauta?
Riflessioni di un sabato Suzhouese.
giovedì 6 maggio 2010
Mostri & Co.
Chi ci conosce e' consapevole della sconfinata fantasia del piccolo Buzz, che sta contaminando anche Streghetta, con l'unico handicap attuale che - con un portfolio di una cinquantina di parole - e' ancora difficile comprendere la mia piccolina.
Una delle nostre battaglie quotidiane consiste nel decimare gli eserciti di mostri che paiono abitare la camera dei miei bambini e li costringono - ahime' - ad emigrare tutte le sere verso i lidi piu' sicuri del letto di mamma e PGL.
Abbiamo provato a mettere spilli sotto il materasso, specchi riflessi di fronte alla finestra, amuleti e angeli sparsi per gli armadi. Un'amichetta ha persino disegnato un'immaginetta di pace da appendere alla porta di casa, spruzzata di acqua di laghetto e ricoperta di fiori di campo.
Nulla.
I maledetti mostri sono furbi e inattaccabili.
Ultimamente Buzz e' stato attaccato da due personaggi dubbi, riportando ferite importanti, precisamente:
1) una crosticina sul polso sinistro e' stata inflitta da un mostro enorme, dalla forma di palla, che saltella per la sua stanza svegliando persino la sorella. Il suddetto mostro ha 9 coltelli con cui punzecchia i bambini dopo aver alitato su di loro un alito fetido. Questo mostro visita spesso anche l'amico Isak.
2) una serie di botte sulla schiena, in effetti procuratosi su una giostra la scorsa domenica, sono magicamente diventate ferite inflitte da un mostro giallo fatto di solo testa, con le gambe attaccate al posto delle orecchie.
Oggi pomeriggio ho trascorso un'ora a costruire con il panno lencio una tigre feroce ad immagine e somiglianza di un disegno del mio bambino, cosicche' potesse venire protetto durante i suoi sonni cucciolosi. Ho riempito la testa di lanetta perche' la tigre e' molto intelligente, ma le ho lasciato la pancia vuota, cosicche' abbia fame di mostri.
PGL ha aggiunto il tocco d'autore prendendo in mano Tigrina e portandola in cameretta. Ha chiuso la porta a chiave e ha cominciato a riprodurre un'enorme lite alla Bud Spencer, con giochi tirati sui muri, urla, finti roooar della tigre e rumor di masticamento di mostri.
Uscito dalla stanza ha notato gli occhi pallati dei bimbi, li ha subito rincuorati:
"Morti, tutti morti, i mostri."
Con voce tremante: "E dove sono, i mostri morti, papa'?"
"Niente paura, li ha mangiati Tigrina."
PGL passa Tigrina a Buzz, che e' indeciso se prenderla in mano o meno.
"Ma ha ancora la pancia vuota..."
PGL schiaccia l'occhio: "Ha fatto la pupu'..."
Buzz e Strega sembrano sul punto di piangere, poi Buzz ribatte con una risatina nervosa: " E dove l'ha fatta la pupu', la mia tigre?"
"Sotto il tuo letto, ma sta tranquillo, poi puliamo!"
I bimbi si guardano un secondo, poi mi si buttano addosso singhiozzando e attaccandosi con le unghie
"Nooooo... non ci vogliamo piu' andare, in quella stanza!!!!!!"
"Nooooo nannaaaaa mammmaaaaaa!!!!"
Guardo PGL: "magari troppo realistica..."
PGL ha quell'espressione imbarazzata che mi ha fatto innamorare: " mi sa che li teniamo nel lettone fino alla maggiore eta', dopo di questa."
"mi sa..."
Come dice nonna Sgarrupina: "anni di analisi, dovrai pagare, a questi due..."
La TV non ha futuro
Siamo senza dvd da piu’ di due settimane e, anche se la cosa mi dispiace perche’ non sto guardando tutti I dvd che ho compulsivamente acquistato negli ultimo mesi, un periodo di disintossicazione ha giovato ai miei piccolini, che ora ignorano quasi del tutto lo schermo nero e creano, disegnano, chiedono di uscire sulle altalene.
Buzz ha pero’ scoperto la Tata, che segue con ardore tutti I giorni, alle 6 di sera.
Dopo un paio di giorni torna da scuola:
“Mamma, posso guardare un po’ di Tatina?”
“Si, alle 6 la guardiamo, dopo cena.”
“No, adesso.”
“Adesso non si puo’.”
Scene dell’altro mondo. Pianti e scongiuri. Promesse e minacce.
“La voglio lavogliolavoooglioooo!!!!!!!!!!”
“Amore, la televisione non si puo’ comandare . La Tata c’e’ solo alle sei e dobbiamo aspettare le 6 per vederla.”
Trascorrono un altro paio di giorni, e io considero il discorso chiuso. Fino a quando…
“Oggi la sentiamo in italiano, la Tatina?”
“Amore, c’e’ solo in inglese, e’ un programma Americano.”
“Ma io voglio italiano.”
“Non si puo’ Gioia.”
Scene dell’altro mondo. Pianti e scongiuri. Promesse e minacce.
“La voglio lavogliolavoooglioooo!!!!!!!!!!”
“Amore, la televisione non si puo’ comandare . La Tata c’e’ solo in inglese e in inglese la dobbiamo guardare.”
Il mio piccolo uomo si ferma, ci pensa e ci ripensa:
“Quindi la tele fa vedere le cose all’ora che vuole e nella lingua che vuole.”
“Molto semplificato, ma piu’ o meno e’ cosi’”.
“Non funzionera’ a lungo, ‘sto discorso della tele, mamma. Non e’ possibile che le persone guardino solo cose decise da altri, ad ore decise da altri, in lingue decise da altri.”
HA SOLO QUATTRO ANNI.
Emette verita’ universali.
E’ mio figlio.
E mi fa PAURA!
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