martedì 21 ottobre 2008

a ruota libera

Fa caldo. Fa troppo caldo per essere fine ottobre e ci sono troppe zanzare. I miei mostricini dormono ancora dentro le loro gabbiette di rete e io temo i conti dallo psicanalista quando a 16 anni mi verranno fuori con claustrofobia e cose del genere, ma meglio cosi' che deturpati dalla zanza tigre, no? A parte che poi essendo infide le zanzare si infilano sotto la rete e quindi riescono a cibarsi tutta notte del sangue del mio piccolo Buzz, che si sveglia la mattina e pare che abbia la varicella, ma...

Ieri sera Buzz ci ha intrattenuto con i CD cinesi portati dall'asilo. Pensavo fosse la solita cavolata, ma alle otto e' giunta la richiesta di un ultima canzone prima di andare a nanna, e lui mi ha dato in mano questa cosa tutta in cinese facendomi lista di canzoni che effettivamente esistevano nella lista posteriore. Ragazzi: ho un figlio cinese. Assolutamente cinese. Sa tutte le parole e tutti i movimenti per ogni canzone e non l'abbiamo mai visto cosi' felice ed eccitato... e noi che si pensava che fosse tutta una bufala e che non stesse imparando nulla a scuola, il genio.
Lui imparava, si, ma in cinese!!!
Strabiliata.

Intanto Streghetta ha cominciato a rotolare. Solo da un lato. Continuamente.
Il problema e' che non sa tornare indietro, quindi rotola alle 3 del mattino e poi mi chiama con voce tonante e intanto che ci siamo tira fuori una tetta mamma.
L'altro giorno una coppia con primo figlio, tutti attenti, ci hanno chiesto che faceva di nuovo la piccolina. Barbapapa' ed io ci siamo guardati e abbiamo riso. "niente, veramente non fa nulla" "beh, non e' vero, ride un sacco".
Rideva di noi, perche' anche lei e' un genio e ora sa rotolare e noi siamo qui che rimpiangiamo gia' i tempi in cui era un piccolo blob da sistemare sul divano.

La sera che ha cominciato a fare show eravamo tutti cosi' esaltati che le abbiamo fatto mille complimenti e foto e. Poi il mattino seguente sono andata a svegliare Buzz e gli ho detto" su, che tua sorella e' gia' in piedi da ore". Lui deve essere rimasto scioccato dal magic improvement della sera precedente, perche' mi ha guardato assonnato e mi ha chiesto "perche', ora puo' anche camminare?".
Innocenza.

Io continuo a mettere cerotti a destra e manca e comincio a vedere un paio di miglioramenti. Ieri a yoga sono riuscita anche a seguire il mantra di Kant "lose your body, lose your mind". Il problema e' che ora non mi ricordo piu' dove cavolo li ho messi...

Un bacio a tutti, lontani e vicini. Stamattina devo continuare l'organizzazione festa Buzz e Halloween.

Ah, la mia super nonna e' su Facebook. Troppo avanti.

giovedì 9 ottobre 2008

The Expat Wife's Prayer

I stumbled upon this while on the internet. If you haven't read this before, sure sounds funny....

The Expat Wife's Prayer

Heavenly Father, look down on us your humble obedient expat wives who are doomed to travel this earth following our loved ones through their working lives to lands unknown. We beseech you, oh Lord, to see that our plane is not hijacked or doesn't crash, our luggage is not lost or pillaged and our overweight baggage goes unnoticed.

Give us this day divine guidance in our selection of houses, maids and drivers. We pray that the telephone works, the roof does not leak, the power cuts are few and the rats and cockroaches even fewer.
Lord, please lead us to good, inexpensive restaurants where wine is included in the meal and the food does not cause dysentery. Have mercy upon us Lord if it be the latter, make us fleet of foot, to make the loo in time, and strong of knee in case we have to squat. Also give us the wisdom to tip correctly in currencies we do not understand.

Make the natives love us Lord for who we are and not for what we can contribute to their worldly goods. Grant us the strength to smile at our maids, even though our most treasured dress resembles a rag or they take bleach to clean our well-admired Persian rug.

Give us divine patience when we explain for the hundredth time the way we want things done and Lord if we ever lose our patience and thump them, have mercy on us for our flesh is weak.

Dear God, protect us from so-called "bargains" we don't need and can't afford. Lead us not into temptation for we know not what we do.
Almighty Father, keep our husbands from looking at foreign women and comparing them to us. Save them from making fools of themselves in nightclubs. Above all, please do not forgive their trespasses for they know exactly what they do.

And when our expat years are over Lord, grant us the favor of finding someone who will look at our photographs and listen to our stories, so our lives as expat wives will not have been in vain.

Amen
Source: Unknown

lunedì 6 ottobre 2008

siamo tornati

finalmente posso accedere di nuovo a questa pagina, dopo un anno di assenza o piu'. Aspettatevi tante e nuove entry nei prossimi giorni, mi sento produttiva a desiderosa di condividere!!!
Ora devo ricordarmi come usare il tutto e mandare online foto delle pesti!
L

venerdì 16 novembre 2007

Post Educativo per Donne

Scusate scusate. Mi faccio sentire una volta al mese e solo per mandare "catene". Questa e' di Sara, e non ce la faccio a cancellare l'email fino a che non copio tutto qui cosi' che rimane per i posteri.
Un abbraccio.

tramite Distratta di professione di Monica il 01/11/07
Ho ricevuto una simpatica mail da un ex collega: forse molti di voi già conoscono questi contenuti, ma io li ho letti per la prima volta e, pensando poi al personaggio in questione, ne ho riso davvero tanto.
Condivido quindi con voi il "Manifesto di ribellione degli uomini", da diffondere il più possibile presso il pubblico femminile per... educarlo!
1. Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.
2. Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su, tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
3. Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
4. Fare la spesa NON si può considerare sport.
5. Piangere è un ricatto.
6. Se volete qualcosa, chiedetelo. Cerchiamo di essere chiari: "Sottili" sottintesi non funzionano. "Forti" sottintesi non funzionano. "Ovvi" sottintesi non funzionano. Semplicemente DITELO!
7. "Sì" e "No" sono risposte perfettamente adeguate a praticamente tutte le domande.
8. Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
9. Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
10. Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.
11. Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo!
12. Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro.
13. Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.
14. Quando possibile, parlate durante la pubblicità.
15. Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno...
16. TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche "melone" è un frutto. "Malva" non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
17. Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.
18. Se ponete una domanda a cui non volete una risposta... aspettatevi una risposta che non volevate sentire.
19. Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!
20. Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su: sesso, sport, automobili.
21. I vestiti che avete sono più che sufficienti...
22. Le scarpe, invece, sono troppe
23. Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma.

lunedì 29 ottobre 2007

In una mattina di nebbia

In una mattina di nebbia a Suzhou, Tomas sta guardando uccelli bianchi che si riproducono su Discovery Channel ed io, madre degenere, accendo un secondo il computer prima di cominciare le attivita' quotidiane di lavaggio, preparazione, uscita, ricerca taxi, delivery a scuola tra mille lacrime, meeting di lavoro, suoceri, Tomas di nuovo, pranzo con suoceri, organizzazione Halloween, ricerca regalo per Tong Tong, visita Tong Tong, corsa a Gymboree per pagare caparra per compleanno Tomas e preparazione inviti da mettere negli zaini dei compagni di classe, e poi chi sa che fino all'ora di cena.
Tutti si dileguano verso le nove e mezza... suoceri a nanna, Jon a nanna, Tommy a nanna... e io, che sono quella che ha corso piu' di tutti e sono distrutta e voglio solo piangere mi piazzo davanti a GREY'S ANATOMY come una folle con occhi barrati e lacrime che scendono copiose ogni volta che per sbaglio Meredith incrocia lo sguardo di McDreamy. Ieri sera ho guardato l'ora ed era l'una e non avevo un grammo di sonno!!!!

Vabbe'.

Metto in lista un post sul Vietnam, uno con un paio di ricette e uno assolutamente per finire le ragioni per cui si e' vissuti in Cina troppo a lungo... e comincio a trottare!

Un abbraccio,
Laura

martedì 18 settembre 2007

sai che hai vissuto in Cina troppo a lungo quando...

1. stai cneando in un ristorante di lusso e non ti sconvolgi se al tavolo in parte urlano al cellulare.
2. ti piace il karaoke
3. cammini all'indietro nei parchi sentendo musica in una radilina con transistor.
4. il China Daily e' considerato fonte giornalistica di alto livello.
5. fumi in un ascensore pieno di gente.
6. tutti i bianchi si somigliano.
7. ti piace l'odore dell'autobus.
8. gli impiegati statali ti sembrano gentili, premurosi e preparati.
9. non ti servono piu' fazzoletti per soffiarti il naso.
10. i bagni all'occidentale sono scomodi.
11. butti la carta igienica usata nel cestino in parte al water.
12. pensi che l'aria pesante che respiri contenga sostanze nutritive salutari.
13. pensi che una 30enne che se ne va in giro con una borsetta di hello kitty sia carina.
14. un pervertito e' un uomo che preferisce le donne al denaro.
15. non vedi che problema ci sia nel tirare spazzatura, inclusi frigoriferi, dalla finestra al 18esimo piano.
16. credi che premento il pulsante dell'ascensore 63 volte arrivi piu' in fretta.
17. ti scandalizzi se ti chiedono di pagare un software.
18. non ti sorprendi quando l'acqua del lavandino esce marrone scuro.
19. vai in giro a dire ad amici e parenti che le loro case hanno un brutto fengshui.
20. pensi che una tshirt che costa 7 euro sia una ladrata.
21. lasci vassoio e sporcizia sul tavolo a starbuck perche' serve a dare un lavoro alla gente.
22. quando torni a casa ti sbagli e compri una maglia XXXL.
23. porti una mazzetta di banconote con te ogni volta che vai all'ospedale.
24. non pensi due volte a sputare semi di girasole sul pavimento del ristorante.
25. pensi che sia stupido comprare una bici nuova che verra' rubata quando quelle rubate costano molto di meno.
26. preferisci pagare un euro per passare la notte all'internet cafe' che 3 euro per prendere un taxi e tornare a casa.
27. ti sembra che ti freghino se con la piega non ricevi un massaggio alle spalle e alla testa di mezzora.
28. ti soffi il naso e sputi sonoramente sul pavimento del ristorante.
29. non fai piu' le code ma ti metti subito al primo posto spingendo via gli altri.
30. una delle cose che ti eccita di piu' e' riuscire a salire sull'ascensore prima che gli altri riescano a scendere.
31. non ti sorprende piu' il fatto che la prima cosa che si decide durante un meeting e' il luogo e la data del prossimo meeting.
32. non ti chiedi piu' come fa uno che guadagna 400 dollari al mese a guidare na mercedes.
33. accetti di fare la coda per prendere il biglietto per fare la coda.
34.credi a tuttocio' che leggi nel giornale locale.
35. non riesci a controllarti dal seguire la gente portando in mano bandierine.
36. quando il cameriere ripete l'ordine 3 volte e poi ti consegna la portata sbagliata non ti irriti ma la consideri parte dell'avventura.
37. non ti sorprendi quando bussano alla porta 3 uomini e una scala per cambiare una lampadina.
38. spii da dietro le persone per vedere che leggono.
39. suoni il clacson per far spostare la gente che ti intralcia la strada mentre guidi sul marciapiedi.
40. gli incidenti stradali sono fonte di divertimento.
41. quando fai la spesa al carrefour vieni sorpreso da un altro straniero mentre spii nel suo carrello per vedere che cosa compra da mangiare uno straniero.
42. ti rendi conto che sono i taiwanesi che fanno funzionare la nazione.
43. la tua unghia del mignolo e' di almeno 3 cm.
44. rutti in qualsiasi situazione.

... e la lista continua (quando ho tempo di tradurla!)

lunedì 10 settembre 2007

La rivolta delle concubine

Anche questa e' Cina! Anzi, soprattutto questa e' la Cina!
Dal Corriere del 9 settembre.
Da una Suzhou che pare Londra d'inizio secolo (la nebbiolina).

Cina, la rivolta delle concubine Denunciato il sindaco-amante
Si sono ribellate in 11


DAL NOSTRO INVIATO
PECHINO — Bentornata, mia concubina. La Cina del socialismo di mercato riscopre i piaceri dei signori di epoca pre-rivoluzionaria, quando il potere si misurava in compagne di letto. Pericoloso sfidare il divieto del Partito, pericolosissimo esagerare. Un alto dirigente dello Shaanxi ha osato troppo. E 11 sue amanti, tutte insieme, si sono coalizzate per denunciarlo come corrotto. Hanno così distrutto la carriera del potente e trovato un’occasione di riscatto, perché il loro ricorso all’autorità giudiziaria è nato dalla condanna a morte (per corruzione) di uno dei loro mariti. La scena della vicenda, riportata con pedagogica evidenza dai media governativi, è la città di Baoji. Pang Jiayu, oggi 63 anni, divenne sindaco nel 1994 e cominciò subito a costruirsi harem e fama.
La prima preda fu proprio la «leader» delle 11 vendicatrici. Lei era moglie di uno dei collaboratori di Pang. Il quale, per fargli scontare un torto non chiarito, organizzò una trappola diabolica: durante il banchetto di Capodanno del 1995, invitò il sottoposto e signora, poi finse un’emergenza che costrinse il marito ad allontanarsi. Chiamò da parte la donna. Le mostrò fotografie del compagno assieme a prostitute, scatti ottenuti attraverso un’altra macchinazione. La moglie del collaboratore scoppiò in lacrime e lui, nel consolarla, le fece bere una droga. Il mattino dopo lei si risvegliò nel letto di un ignudo compagno Pang: la prima «liason » era iniziata. Il «sindaco dalla zip facile», com’era popolarmente noto, allargò presto il giro delle sue conoscenze femminili.
Puntava le mogli giovani e carine dei suoi sottoposti, promettendo denaro, affari e avanzamenti per i mariti. I quali non erano all’oscuro di tutto, se il loro motto era: «Senza sacrificio, niente carriera ». Intanto anche Pang procedeva nel cursus honorum comunista e poteva dare l’ok a progetti ad hoc, facendone titolari le amanti, come un sistema di distribuzione idrica che frane e intoppi portarono alla chiusura in 6 mesi. Il giochino si è incrinato nel 2003. Pang aveva creato una società finanziaria per garantirsi il denaro necessario amantenere lo stuolo di «ernai» (le seconde mogli), tra l’altro mettendone al vertice i mariti di due di loro.
Un esposto segnalò la perdita di 9 milioni di euro. Pang convinse il collaboratore cui per primo aveva scippato la moglie a farsi carico delle accuse. In cambio, Pang avrebbe speso la sua influenza politica per fargli avere una pena lieve. Andò male: condanna a morte. E anni di carcere a due complici. Ecco allora la reazione delle tre mogli, tre «concubine », le quali hanno poi convinto le altre 8 ad appoggiarle. Ora Pang è accusato di corruzione per 48 mila euro e per un crac da 31 milioni di euro. Licenziato, cacciato dal Partito. Arriveranno «misure esemplari ».
In Cina per corruzione si muore. In aprile, il premier Wen Jiabao ha firmato il decreto 495, in vigore da giugno, che prevede «punizioni severe» per chi, «dipendente di organismi amministrativi », «non mantiene la famiglia (genitori, moglie, figli); ne maltratta o abbandona i membri; ha amanti; viola gravemente la morale sociale». Chi ha l’amante, via subito da incarico e Partito. La durezza, accentuata nell’imminenza del Congresso del Pcc di ottobre, colpisce ormai anche ai piani alti della nomenklatura. Un ex segretario di Partito di Jinan (Shandong) è stato giustiziato in settimana per aver fatto saltare in aria un’amante esosa.
Ieri il quotidiano di Hong Kong Ming Pao riportava che l’ex ministro delle Finanze Jin Renqing, «dimessosi » anzitempo a fine agosto, non si è visto al centro studi dov’era stato dirottato perché detenuto per «accertamenti »: anche a lui sarebbe stata fatale una concubina di troppo. Ed è di giovedì la nomina del nuovo capo dell’Ufficio anticorruzione, Ma Wen, uomo di Hu Jintao. Secondo una statistica, su 10 funzionari pubblici corrotti, 9 hanno amanti: regali e appartamenti per le ragazze costano, il circolo dell’illecito si alimenta esponenzialmente, a volte le ragazze sono loro stesse omaggi di un potente all’altro, spesso in condivisione. Non è questo il sogno di «società armoniosa» che ha in menteHu Jintao, segretario del Partito comunista e presidente della Repubblica Popolare.
Marco Del Corona
09 settembre 2007

Non so se sono capace

Ci sono cose per cui uno e' portato. Poi ci sono cose dove invece fai schifo. Quando purtroppo fai schifo in cose importantissime, all...